• SABATO 15 AGOSTO 2020 - Assunzione di Maria vergine

Minori, storia di P.: “Domani ci portano in casa famiglia, per ctu io simbiotica”

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Silvia Mari 02/08/2020 Donne s.mari@agenziadire.com La richiesta di aiuto di P., mamma che vive vicino Parma con suo figlio di 6 anni dopo una decisione del Tribunale del 30 luglio Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print ROMA – “Ho bisogno di aiuto, domani alle 8 vengono a prendere me e mio figlio e ci porteranno in una casa famiglia della Lombardia”. A scrivere di suo pugno questa lettera e a lanciare una richiesta di aiuto alla Dire è P., mamma che vive vicino Parma con suo figlio di 6 anni.A stabilire questo trasferimento, con un decreto del 30 luglio, è il Tribunale ordinario di Parma, che prevede anche che “possano essere divisi per permettere riallineamento con il padre rifiutato”. Una collocazione peraltro molto distante da dove P. lavora e il bambino ha il suo mondo.LEGGI ANCHE: Alienazione parentale, Laura Massaro: “Noi madri denunciamo quello che accade nei tribunali”“La sventura giudiziaria- racconta P. alla Dire- inizia nel 2017 quando decido di denunciare il mio ex, padre del bambino, per violenza. Nell’immediatezza della denuncia ero stata collocata in casa protetta col bimbo. Dopo circa 20 giorni, il Servizio sociale della Pedemontana Sociale propone una mediazione familiare e il ripristino della figura genitoriale del padre, in nome della bigenitorialità, noncurante ...



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