• LUNEDÌ 26 OTTOBRE 2020 - S. Florio martire

Gambe a ‘O’? Al Rizzoli di Bologna arriva la protesi personalizzata per correggerle

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Andrea Sangermano 18/09/2020 Sanità a.sangermano@agenziadire.com L'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna sta sperimentando per la prima volta la possibilità di 'raddrizzare' le gambe con placche personalizzate stampate in 3D Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print BOLOGNA – Le gambe a ‘O’ si possono raddrizzare. Da oggi anche con placche personalizzate stampate in 3D. E’ il nuovo progetto portato avanti dall’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, che ha condotto per la prima volta al mondo una sperimentazione clinica di questo tipo. Per ora su quattro pazienti, ma in totale sono 25 le persone coinvolte in questo percorso e tutti saranno operate entro Natale.E’ il ginocchio varo a determinare le cosiddette gambe storte a forma di ‘O’. Questa malformazione genera anomalie di carico durante il cammino e può provocare dolore acuto, per cui è indispensabile l’intervento chirurgico. Per curare questi pazienti, il Rizzoli ha introdotto per la prima volta un “nuovo sistema completo di pianificazione e produzione 3D, con guida di taglio e placca di fissazione” personalizzate per ogni singolo paziente. Questo trattamento consente di riallineare il ginocchio, ritardando o anche evitando operazioni successive, più invasive e costose.LEGGI ANCHE: VIDEO | Al San Carlo di Nancy con Navio, il robot per protesi al ginocchio per pazienti di tutte le età“Sono migliaia ormai gli interventi su singoli casi realizzati con il contributo ...



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