• VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2020 - S. Giuseppe Pign.

Bielorussia, la polizia è accusata di torturare i manifestanti arrestati

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Alessandra Fabbretti 14/08/2020 Europa a.fabbretti@agenziadire.com Ong e media attivisti rilanciano testimonianze: picchiati per ore Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print ROMA – Nella quinta giornata di proteste consecutive in Bielorussia contro il presidente Lukashenko, dai difensori dei diritti umani emergono accuse di torture nelle carceri a danno dei manifestanti arrestati. Dito puntato contro la ‘Omon’, il corpo speciale della polizia antisommossa, dispiegato da domenica notte nelle strade delle principali città per sgomberare i sit-in e i cortei pacifici dei cittadini che contestano l’irregolarità delle presidenziali del 9 agosto. Da allora, si parla di oltre 6.000 persone arrestate. Secondo il centro per i diritti umani Viasna, ieri centinaia di persone sono state rimesse in libertà a Minsk e a Zodzina, città a una sessantina di chilometri dalla capitale. Secondo l’ong non si conosce il numero esatto delle persone rilasciate, tuttavia molte di loro, una volta libere, hanno raccontato di aver subito percosse e torture, fisiche ...



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