• MERCOLEDÌ 8 DICEMBRE 2021 - Immacolata Concezione

Pensioni, uscite a 62 anni a confronto: contratto di espansione meglio della proposta Inps

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Dopo la proposta del presidente dell'Inps Pasquale Tridico, la riforma delle pensioni che il governo si appresterà a varare nella legge di Bilancio 2022 potrebbe includere un nuovo canale di uscita anticipata a 63 o 64 anni di età unitamente a 20 anni di contributi minimi. Tuttavia, uscire dal lavoro per andare in pensione con qualche anno di anticipo riserverà un taglio dell'assegno mensile: Tridico ha spiegato, già nei mesi scorsi, che la decurtazione deriverebbe dall'anticipo mensile della pensione calcolata con il metodo contributivo. Solo nel momento in cui il contribuente dovesse maturare i requisiti per la pensione di vecchiaia (essenzialmente il parametro anagrafico dei 67 anni soggetto agli adeguamenti della speranza di vita), allora l'assegno pensionistico si arricchirebbe anche dei contributi pagati e rientranti nel metodo retributivo. Proprio questo metodo ingloberebbe anche la quota dei contributi versati nel sistema ...



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