• DOMENICA 7 GIUGNO 2020 - S. Roberto abate

Lanzarin (ass. Veneto): “Gli incassi garantiti dall’industria del gioco contano di più della salute dei cittadini, ecco perchè il M5S non approva norme nazionali più severe sull’azzardo”

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“Nessun favore alla lobby dell’azzardo: la Regione Veneto sta utilizzando tutti gli strumenti legislativi disponibili per aiutare i Comuni a contingentare punti di gioco e orari e arginare così il più possibile la ‘piaga sociale’ dei giocatori patologici. Ricordo che le direttive nazionali prevedono per le macchinette (Slot, Vlt e Awp) non più di 6 ore di interruzione obbligatoria al giorno. La legge veneta, con il provvedimento ora adottato dalla Giunta regionale del Veneto, aiuta a uniformare in tutto il territorio regionale gli orari di chiusura obbligatoria, per evitare che i giocatori migrino da un comune all’altro per soddisfare il proprio bisogno compulsivo”. Così, in Veneto, l’assessore regionale alla sanità e al sociale, Manuela Lanzarin, difende la ‘ratio’ del provvedimento adottato dalla Giunta che istituisce tre fasce orarie di stop obbligatorio per apparecchiature e punti gioco, uguali in tutto il territorio regionale: dalle 7 alle 9 del mattino, dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 20. “La delibera di giunta prevede testualmente ...



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