• VENERDÌ 23 APRILE 2021 - S. Adalberto vescovo

Ottantenni in fila per fare il vaccino trovano le porte sbarrate, il direttore 'Disguido'

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La signora Grazia, ottanta anni ben portati, arriva alle 9.30 in punto all'ospedale Barone Lombardo di Canicattì (Agrigento) per fare la prima dose di vaccino. Insieme con lei ci sono altri anziani, una decina in tutto, tra cui un signore di 90 anni di Raffadali. Ma l'anziana trova la porta chiusa. Sbarrata. Aspetta un'ora, che diventano due, con gli altri anziani che sono accompagnati dai figli o da altri parenti. La figlia, Rossella, inizia a chiedere in reparto ma nessuno le sa dare una riposta. Passano due ore, e le porte restano chiuse. Alla fine, la signora Grazia torna a casa senza vaccino fatto. E' la brutta avventura capitata oggi a un gruppo di ottantenni a Canicattì, grosso centro dell'agrigentino, dove non sono riusciti a fare la prima dose di vaccino, nonostante la prenotazione regolare fatta sulla piattaforma.



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