• SABATO 16 OTTOBRE 2021 - S. Margherita Alac.

Serie A: Roma Palermo, Spalletti soddisfatto ma nodi Totti e Dzeko

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Gli applausi dei tifosi, l'endorsement del presidente Pallotta, i complimenti del ct campione del mondo, Loew. Nonostante la sconfitta, la Roma esce a testa alta dal primo confronto in Champions League col Real Madrid e si prepara a ricevere il Palermo con l'obiettivo di infilare la quinta vittoria consecutiva in campionato. Luciano Spalletti insomma può essere soddisfatto della prestazione offerta della sua squadra. E lo è tal punto che alla fine lo 0-2 gli ha lasciato l'amaro in bocca per quello che poteva essere (con un pizzico di fortuna in più) e non è stato. La gara con le merengue, però, ha evidenziato un paio di situazioni che andranno maneggiate con cura per non rischiare di guastare il nuovo clima che si respira a Trigoria. La prima è quella che riguarda Totti, mandato in campo nei minuti finali quando ormai la sfida era chiusa. Il capitano a chi ha provato a fermarlo in zona mista mentre lasciava l'Olimpico ha risposto con un mesto "Io? Ma che ce fai con me ormai...". Considerazione che nella mente di Spalletti si arricchisce di interrogativi: cosa fare con Francesco? Come gestirlo in questa fase della sua carriera? Il tecnico ultimamente ha più volte ribadito di non voler fare sconti a nessuno e di pensare esclusivamente al bene della Roma. Il futuro del n.10 in giallorosso, poi, sarà presto tema di discussione con Pallotta. Il presidente è atteso per i primi di marzo nella Capitale: in agenda Cda per approvare la semestrale, riunioni sul tema stadio, gare con Fiorentina e Real Madrid, e ovviamente il discorso sul rinnovo di contratto affrontato con Totti lo scorso dicembre. Meno delicato, ma comunque da non sottovalutare, poi il tema Dzeko. Il bosniaco, escluso dall'undici titolare col Real Madrid, sembra faticare ad entrare nei meccanismi tattici di Spalletti. Il tecnico sembrava puntare forte sull'ex City ("Se mi avessero detto 'che centravanti vuoi?' io avrei preso Dzeko" l'input al suo arrivo), ma adesso ne rileva le difficoltà: "Edin è una punta abituata ad avere una spalla vicino visto che viene dall'Inghilterra dove spesso si fa il 4-4-2. E' abituato ad un altro gioco, e noi lo serviamo male". Gli estimatori comunque non mancano. Tra questi anche Joachim Loew, in visita a Trigoria: "Dzeko lo conosco bene per i suoi trascorsi in Bundesliga, la sua dote straordinaria è che abbina tecnica a fiuto del gol. Credo possa essere molto utile alla Roma". Se lo augura anche Spalletti, che intanto incassa i complimenti del ct della Germania campione del mondo: "La Roma mi ha fatto una buona impressione col Real: ha attaccato spesso la profondità e dimostrato di essere una squadra molto organizzata. Per ampi tratti si è vista una partita equilibrata".



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