• LUNEDÌ 19 OTTOBRE 2020 - S. Pietro d'Alcantara

Rai: Usigrai presenta un esposto all'Anticorruzione sulle nomine esterne

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L'Usigrai farà un esposto all'Autorità Nazionale Anticorruzione, e per conoscenza alla Corte dei Conti, per chiedere di verificare "se tutte le nomine esterne siano state fatte nel rispetto delle procedure che la stessa Rai si è data nel Piano triennale anticorruzione". L'azione avviata dal sindacato dei giornalisti della Rai segue le denunce dei giorni scorsi, arrivate dalle stesse organizzazioni interne dei lavoratori, ma anche da esponenti Pd come Michele Anzaldi, che contestavano il numero, ritenuto incompatibile con le norme dello statuto e della legge anticorruzione, delle assunzioni esterne. Dall'inizio della sua gestione - come ricorda in un articolo pubblicato oggi La Stampa - il dg Antonio Campo Dall'Orto ha chiamato 20 dirigenti esterni, mentre lo statuto della Rai prevede che tali manager non possano superare il 5% dei 252 dirigenti totali (quindi circa 13) e che debbano essere assunti a tempo determinato, restando in carica per il mandato del vertice aziendale. Inoltre, in base alla legge anticorruzione, è necessaria "una ricognizione preliminare della disponibilità di risorse interne adeguate in termini qualitativi e quantitativi a ricoprire la posizione ricercata". "Quanto scrive oggi La Stampa è denuncia puntuale e circostanziata - sottolinea l'Usigrai -. Ed è in linea con quanto il sindacato ha sempre chiesto: prima di assumere esterni è necessario verificare "preventivamente" che all'interno non ci siano professionalità "adeguate in termini qualitativi e quantitativi" al profilo che si cerca. Di fronte al silenzio della Rai, e all'assenza di qualunque spiegazioni delle scelte fatte, siamo costretti a rivolgerci alle autorità competenti affinché facciano chiarezza".    



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