• GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2020 - S. Corrado vescovo

Borsa. Piazza Affari gira in rialzo. Vola Mediaset su ipotesi dell'offerta Vivendi

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Piazza Affari si porta in rialzo (Ftse Mib +0,22%) in scia alle altre Borse europee. Sugli scudi Mediaset (+5,18%) sostenuta dalle indiscrezioni di stampa su un'offerta in arrivo da Vivendi, socio di Telecom (+0,28%) per Mediaset Premium. Bene le banche con Mps in rialzo del 2,7%, Bpm dell'1,89%, Ubi dell'1,9% e Banco Popolare del 2 percento. Debole Italcementi (-0,39%) che ieri ha annunciato risultati in calo e niente dividendo. Fuori dal listino principale Ansaldo Sts, nell'ultimo giorno di opa, cede lo 0,20%.

Cambia volto, seppur cautamente, la seduta delle Borse in Europa. I listini girano tutti in territorio positivo, con Francoforte più timida (+0,02%) e Londra più decisa (+0,3%). Le oscillazioni sono intense e Milano sale ora dello 0,22%. Tra i settori in calo le materie prime (-0,4%) bene invece le banche (+0,37%). Soffrono le assicurazioni (-0,6%) e le auto (-0,5%).

Vivendi sarebbe pronta a fare un'offerta per Mediaset Premium e il titolo del Biscione vola in Piazza Affari. Secondo il Sole 24 Ore il negoziato sarebbe in fase avanzata ma Mediaset "non conferma trattative nè alcun fatto nuovo al di là degli ottimi rapporti con Vivendi e gli abituali contatti" scrive il quotidiano.
Ieri, presentando i conti 2015 l'ad Arnaud de Puyfontaine ha sottolineato che la presenza nel capitale di Telecom Italia per Vivendi rappresenta un modo per essere un attore nel mercato italiano ed eventualmente "prendere parte a ogni possibile consolidamento del settore dei media". La partecipazione offre inoltre un'opportunità sulla distribuzione dei contenuti, cosa su cui le due società stanno lavorando e "ve ne daremo prova presto".

Asia chiude in calo ma ottava migliore in 2016  - Chiudono in calo i listini in Asia ma resta la loro migliore settimana quest'anno. Gli ordini in vendita si sono concentrati sui titoli della finanza e dell'energia sulla scia del calo del greggio negli Usa sotto i 31 dollari a barile. I gestori osservano una minor turbolenza ma gli investitori restano cauti in attesa di notizie sulle prospettive economiche della Cina e la sovrabbondanza globale di petrolio. E' presto, commentano, per vedere un'inversione di tendenza nel 2016 potrebbe trattarsi solo di un rimbalzo. L'indice MSCI Asia Pacific ha ceduto oggi l'1% (il bilancio settimanale vede un rialzo del 5,4% la miglior performance da ottobre). Tokyo ha perso l'1,42% scontando il rafforzamento dello yen. Hong Kong ha chiuso in calo dello 0,53%, Shanghai dello 0,10% mentre Shenzen ha guadagnato lo 0,49 per cento.

Petrolio: in calo a 30,35 dollari - Quotazioni del petrolio in calo sui dati che mostrano un aumento delle scorte Usa: i contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo cedono 42 centesimi a 30,35 dollari al barile, il Brent scende a 33,7 dollari (-54 centesimi).

Spread Btp apre stabile a 134 punti  - Lo spread tra BTp e Bund apre stabile a 134 punti con un rendimento all'1,53%.

Cambi: euro in rialzo a 1,1125 dollari - L'euro è in rialzo in avvio dei mercati europei a 1,1125 dollari contro 1,1095 dopo la chiusura di ieri a Wall Street. Contro lo yen la moneta unica vale 125,96.




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