• SABATO 23 GENNAIO 2021 - S. Messalina vergine

Apre Festa senza feste, pochi divi, tanti film e duetti

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Festa del cinema nel senso che si festeggia il cinema con i film stessi, con alcuni begli incontri, non molte star a corredo, party al minimo e un tappeto non più rosso. Il cambio di denominazione dell''evento cinematografico che dall''Auditorium Parco della Musica si diffonderà in giro per Roma da domani al 24 ottobre sembrerebbe, se non ci intendiamo sul termine ''festa'', piuttosto anacronistico. Il concorso toglie mordente per la verità soprattutto a quel che resta della critica cinematografica, per il resto da domani è festival, per una rara volta senza un''apertura con brindisi, via veloci dentro l''Auditorium per un bel filmone hollywoodiano, Truth (SCHEDA ANSA CINEMA) di James Vanderbilt purtroppo senza i protagonisti Cate Blanchett e Robert Redford ad accompagnarlo. Più che dai divi - Jude Law sabato 17 in primis e poi Monica Bellucci per Ville-Marie di Guy Édoin, il cagnolone di Belle e Sebastien 2 (per i ragazzini è più star lui di altri) - la Festa internazionale del cinema di Roma vivrà degli incontri ravvicinati come li chiama il nuovo direttore Antonio Monda, duetti certamente godibili anche dal pubblico, come quello tra Wes Anderson e la scrittrice best seller Donna Tartt, lo spaccato familiare con Francesc McDormand (moglie) e Joel Coen (marito), il duo horror William Friedkin-Dario Argento, i mattatori italiani Carlo Verdone-Paola Cortellesi. E poi le one-o-one con Paolo Villaggio per i 40 anni del mitico Fantozzi, gli imbucati di lusso Riccardo Muti e Renzo Piano, il divo Paolo Sorrentino. Sorpresa dell''ultima ora il funambolo Philippe Petit che camminò sospeso a 400 metri sopra le Torri Gemelle accompagnerà The Walk di Bob Zemeckis, il film con Joseph Gordon Lewitt sulla sua impresa eccezionale. Il programma potrebbe essere in progress: al momento assenti eccellenti risultano oltre ai divi di Truth, Julianne Moore di Freeheld (ci sarà però la giovane Ellen Page), Wynona Ryder di Experimenter di Michael Almereyda, Tom Hardy di Legend e Cate Blanchett che non arriverà neppure per Carol (il regista Todd Haynes invece sì). Tanti italiani come è ovvio da Elio Germano a Fabrizio Bentivoglio, da Isabella Ragonese a Pif. Poche rare occasioni di party ed eventi, quindi già inevitabilmente sold out. Si segnalano sabato 17 ottobre al Boscolo Hotel la mostra di Vanity ''Cinema'' con le foto celebri di Simon, martedì 20 una festa all''hotel Mood a tema Studio 54, il party Mazda, mercoledì 21, alla Lanterna, l''opera di Fuksas, nell''ex palazzo dell''Unione militare di via Tomacelli a Roma, il galà charity, condotto da Francesco Facchinetti sempre mercoledì 21, organizzato da Fondazione Telethon con la direzione artistica di Tiziana Rocca, all''Open Colonna al Palazzo delle Esposizioni per raccogliere fondi per la ricerca. E poi ancora giovedì 22, l''evento in una delle location più belle della città, la Terrazza Caffarelli al Campidoglio, dove con Disaronno si celebrerà il restauro della pellicola di Ettore Scola, La Terrazza. Infine venerdì 23 a Cinecittà "Insieme per il Nepal", evento di beneficenza nato per iniziativa di Désirée Colapietro Petrini e reso possibile grazie all''impegno di Cinecittà Studios; quest''anno la serata è presentata da Neri Marcorè, ospite musicale Alex Britti e ha come obiettivo la raccolta fondi per l''emergenza in Nepal, progetto sostenuto dall''Associazione Pietro Taricone Onlus, fondata da Kasia Smutniak con Rolando Ravello e gli amici più stretti dell''attore. 
   



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