Sta per arrivare una fase nuova nel mese di settembre, una importante saccatura che porterà condizioni di forte maltempo su buone parte dello stivale. Si tratterà di un peggioramento non particolarmente organizzato. Ma avrà il compito di portare temporale diffusi e localmente fenomeni meteo di una certa intensità.
Cosa succederà
Andando a vedere i vari modelli alla nostra disposizione, il vero cambiamento è legato al graduale indebolimento dell’anticiclone subtropicale. Dopo settimane di condizioni stabili, soleggiate e decisamente calde, stavolta la saccatura fa sul serio e il maltempo dovrebbe riuscire a coinvolgere una buona fetta delle nostre regioni. La domanda che sorge spontanea è la seguente. Con l’attenuazione del promontorio africano, le perturbazioni atlantiche potrebbero tornare a trovare una strada preferenziale verso l’Europa occidentale e centrale? Oppure anche stavolta sarà una toccata e fuga, con una nuova rimonta anticiclonica da metà mese?Due visioni a confronto
Secondo il modello europeo ECMWF, dopo la passata temporalesca ci sarà una nuova rimonta dell’alta pressione, stavolta però di matrice ibrida. Questo vuol dire che non sarà del tutto africana, ma avrà anche delle componenti oceaniche e quindi ci aspettiamo temperature sicuramente meno estreme di inizio settembre e un clima nettamente più gradevole. Questo però stride col fatto che abbiamo bisogno di piogge e queste continue fasi di alta pressione non sono certo favorevoli a precipitazioni diffuse. Leggermente di diverso avviso il modello americano GFS. Dopo il maltempo dei prossimi giorni, ci sarebbe una rimonta dell’alta pressione africana e quindi più calda rispetto a quanto vede il modello europeo. Avremmo quindi una nuova fase di stampo estivo, ma con valori meno estremi rispetto a inizio mese solamente grazie al calendario che ci viene incontro. Ma non avrebbe vita lunga, perché La seconda metà di Settembre potrebbe presentarsi più movimentata rispetto alla prima parte del mese. Tale modello fiuta infatti la possibilità di un doppio attacco perturbato dal 20 del mese in poi, ma sono ovviamente vedi scenari che andranno valutati di volta in volta. Quello che possiamo dire è che la perturbazione in arrivo a breve non farà da apripista ma potrebbe essere qualcosa di circoscritto per poi avere una nuova rimonta calda, ma non con valori estremi. Il vero autunno quindi può ancora aspettare.


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