
Giovedì 15 Ottobre, valori da fine estate e forti escursioni termiche
Metà Ottobre con le maniche corte, almeno nelle ore centrali. L’anticiclone che da giorni presidia il Mediterraneo centrale continua a garantire all’Italia valori termici da fine estate, e la giornata di oggi, Giovedì 15 Ottobre, lo mostra con chiarezza: 28°C a Olbia e Sanluri, 26°C a Roma, Napoli, Salerno, Palermo, Trapani, Cagliari e Catania. Il dato più singolare arriva da Aosta, che con 26°C si allinea alle città costiere del Sud: con aria secca e sole pieno, le conche alpine riscaldano in fretta lo strato d’aria a contatto con il suolo. Del resto, lo zero termico resta ancora molto alto per il periodo, segno di una massa d’aria che in quota non ha nulla di autunnale. All’alba però il quadro è un altro. Con cieli sereni e poca umidità il terreno disperde calore per tutta la notte – è l’irraggiamento notturno, lo stesso processo che in inverno favorisce le gelate – e le minime scendono a 7°C a Belluno, Bolzano, Trento, L’Aquila e Benevento. Proprio Benevento e L’Aquila registrano l’escursione più ampia della giornata, da 7°C a 24°C: ben 17°C di differenza tra notte e pomeriggio. In Pianura Padana lo schema si ripete, con Milano che passa da 10°C a 21°C, Torino e Bologna da 10°C a 22°C, mentre Firenze sale da 10°C a 23°C. Mattine fresche, insomma, proprio mentre nel Nord Italia scatta l’accensione dei termosifoni dal 15 Ottobre. Le massime più contenute spettano a Belluno con 17°C, seguita da Biella, Bolzano e Potenza con 18°C.Venerdì 16 Ottobre, nebbie al mattino e minime in aumento
Venerdì 16 Ottobre porterà ritocchi minimi, ma non trascurabili. Nella notte e alle prime ore del giorno si formeranno foschie e banchi di nebbia sulle pianure del Nord e lungo le coste dell’Adriatico, destinati a dissolversi in fretta, tranne sulle coste di Emilia-Romagna e Veneto, dove l’aria umida ristagna vicino al mare e fatica a scaldarsi. Un segnale già evidenziato parlando dell’anticiclone fino a Sabato e delle prime nebbie. Le minime saliranno di un paio di gradi in diverse zone: Milano a 12°C, Firenze a 13°C, Torino e Bologna a 11°C. Il valore più basso resterà quello de L’Aquila, con 7°C. Al Sud le notti saranno decisamente miti, con 20°C a Messina e Reggio di Calabria, 19°C a Trapani e 18°C a Palermo e Imperia. Sul fronte delle massime spicca il Trentino-Alto Adige, dove Bolzano passerà da 18°C a 23°C e Trento da 19°C a 23°C. In Sicilia si toccheranno 27°C a Palermo, Catania e Siracusa, valori condivisi con Cagliari, Olbia e Sanluri. Lieve flessione invece in alcune aree del Centro, con Roma a 25°C e Perugia a 21°C, sul Piemonte meridionale, con Cuneo a 19°C, e sulla Sardegna settentrionale, dove Sassari scenderà a 24°C. Le velature, nubi alte e sottili che rendono il sole lattiginoso, freneranno appena il riscaldamento: è l’ultima coda del caldo anomalo fino a Venerdì 16.Sabato 17 Ottobre, le prime nubi
Sabato 17 Ottobre il cambiamento comincerà a farsi notare, anche se in modo leggero. Il cielo diventerà parzialmente nuvoloso su Sicilia, Toscana, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino-Alto Adige, con qualche rovescio locale, mentre altrove il tempo resterà in gran parte sereno, prolungando di un giorno l’ottobrata di questa settimana.Domenica 18 Ottobre, il crollo delle massime al Nord-Ovest
Con Domenica 18 Ottobre arriverà la vera svolta. Il cielo sarà coperto, con piogge diffuse che al Nord assumeranno anche carattere temporalesco e che in giornata raggiungeranno Sardegna, Toscana e alto Lazio. Sulla tempistica i modelli matematici non hanno trovato subito un accordo, come emerso anche dal confronto tra centri meteo su Domenica 18 Ottobre. L’effetto sulle temperature sarà netto. Aosta passerà dai 23°C di Venerdì a 13°C, perdendo 10°C in due giorni. Torino scenderà da 21°C a 15°C, Bolzano da 23°C a 15°C, Trento da 23°C a 16°C. Biella e Cuneo si fermeranno a 14°C, Sondrio a 15°C, Novara e Varese a 16°C. Milano limiterà il calo a 18°C. Nel Nord-Ovest le massime non raggiungeranno quindi nemmeno i 15°C, con minime attorno a 10°C ad Aosta e Sondrio. Le minime, invece, saliranno. È l’effetto coperta della nuvolosità, che di giorno scherma il sole e di notte impedisce al calore di disperdersi verso l’alto. Milano avrà una minima di 15°C contro i 10°C di Giovedì, Torino di 14°C: nel capoluogo piemontese tra notte e pomeriggio ci sarà un solo grado di differenza, contro i 12°C di inizio settimana. Nel resto del Paese il tempo rimarrà sereno o poco nuvoloso e i valori cambieranno poco: 26°C a Palermo, Trapani, Oristano e Tortolì, 24°C a Roma e Napoli, 23°C a Firenze e Bari. Messina manterrà una minima di 20°C.Lunedì 19 e Martedì 20 Ottobre, notti tropicali al Sud e fresco al Nord-Est
Fra Lunedì 19 e Martedì 20 Ottobre rovesci e temporali partiranno dal Nord-Ovest per estendersi alle regioni tirreniche e alle Isole Maggiori, alternando schiarite e nuovi peggioramenti, come accade quando le perturbazioni arrivano a ondate. Il tempo sarà spiccatamente variabile, e le temperature seguiranno lo stesso andamento. Lunedì le schiarite riporteranno un parziale recupero nel Nord-Ovest: Torino risalirà a 19°C, Aosta a 18°C, Milano e Bolzano a 20°C, con Cuneo fermo a 16°C, il valore più basso tra i capoluoghi. Le minime resteranno alte, 14°C a Milano e Torino, quattro gradi sopra quelle di Giovedì. Al Sud e sulle Isole Maggiori le notti toccheranno la soglia dei 20°C, quella che definisce le notti tropicali: 21°C a Trapani, 20°C a Cagliari, Catania e Siracusa, valori insoliti per la seconda metà di Ottobre. Le massime arriveranno a 27°C a Olbia, Palermo e Sassari, a 26°C a Salerno, Grosseto, Messina e Reggio di Calabria. Martedì il fresco si sposterà verso il Nord-Est. Trieste scenderà da 23°C a 19°C, Gorizia da 21°C a 17°C, Udine a 18°C, Belluno a 16°C, il dato più basso della giornata. Milano si attesterà su 14°C di minima e 20°C di massima, Torino su 12°C e 20°C, Bologna su 12°C e 22°C. Le minime più basse si registreranno nelle zone interne dell’Appennino, con 9°C a Campobasso, L’Aquila e Potenza. Al contrario la Sardegna tornerà a scaldarsi, con 28°C a Olbia e Oristano e 27°C a Carbonia, mentre Firenze salirà a 25°C, Roma e Napoli a 24°C. Il segnale più chiaro dei prossimi giorni non sarà tanto nelle massime, che al Nord caleranno a scatti tra un passaggio piovoso e l’altro, quanto nella forbice tra notte e giorno, che si ridurrà sensibilmente. Più nubi, meno escursione: temperature sulle montagne russe al Nord, mentre il Sud e le Isole Maggiori conserveranno ancora un clima da fine estate. Credit- Copernicus Climate Change Service: Second warmest September as global temperatures stay above 1.5°C
- ECMWF: Medium-range forecasts
- L’analisi e i calcoli sono stati supportati dai nostri elaboratori matematici ormai integrati con intelligenza artificiale per velocizzare i calcoli. La previsione delle temperature è sulla base del modello matematico ICON-DWD che elaboriamo da anni.
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