• LUNEDÌ 6 LUGLIO 2020 - S. Maria Goretti vergine e martire

Meteo con Anno SENZA ESTATE, proiezioni oltre GIUGNO

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Meteogiornale.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Stiamo per varcare la fine della prima decade di giugno, eppure in Italia non c’è l’alta pressione estiva, quella a cui eravamo abituati a vivere già da maggio. La temperatura, dopo la furia rovente dei primi di maggio che ha interessato il Sud Italia e la Sicilia, si è portata su valori persistentemente moderati, ed in alcune aree d’Italia è anche sotto la norma.   Sembra quasi non estate, anzi, al Nord Italia non c’è la sensazione di quell’estate a cui ci si era abituati. Il caldo vero non c’è, la temperatura non sfonda oltre i 30°C, e nelle giornate di pioggia neppure i 20°C in pianura. Piove, ma al Nord Italia è normale che succeda. Mentre di media è assai anomalo che la pioggia si spinga verso le regioni mediterranee, come è avvenuto gli scorsi giorni, e come succederà di nuovo in questa settimana.   Un vero “anno senza estate” fu quello del 1816, quando la stagione estiva fu molto più fredda rispetto alla media, e caratterizzata da frequente maltempo. Si ebbero anche gelate nel Centro Europa, così anche nel Nord America. La produzione agricola fu compromessa.   Al tempo, a causare quel cambiamento climatico fu un’eruzione vulcanica di dimensioni epocali, avvenuta qualche mese prima a migliaia di km di distanza.     Negli anni abbiamo visto stagioni estive sottotono, differenti rispetto a quella cui eravamo abituati. In alcune circostanze, tali stagioni, hanno mostrato caratteristiche quasi simili alla media per quanto riguarda le temperature, ma con precipitazioni molto superiori alla norma. Ed è ciò che ha fissato nella nostra memoria la sensazione di anno senza estate.   Di tali annate non è corretto parlare di anno senza estate, magari dovremmo chiamarle stagione dal meteo instabile, e volendo esagerare dal meteo quasi senza estate.   Di stagioni estive piuttosto instabili rammentiamo quella del 1976, del 2002 e del 2014. Tutte hanno avuto la caratteristica di essere piuttosto piovose, con temperature altalenanti, e valori termici massimi ben più contenute rispetto le roventi estati a cui ci siamo ormai abituati. In tali stagioni non sono mancate le ondate di calore di breve durata.   Le previsioni stagionali 2020 indicano che avremo un’estate calda, caratterizzata da sbalzi di temperatura e periodi temporaleschi. Ma queste stanno cambiando, ha ridotto le anomalie climatiche verso il caldo ed il secco, e quantomeno sino a metà luglio vedono un eccesso di precipitazioni sull’Italia.   L’anomalia climatica che si sta presentando in questa prima parte di giugno potrebbe persistere persino sino alla metà del mese, ma forse ancora oltre, ci sono segnali di un aumento della temperatura, ma non appare persistente, e non vediamo la formazione dell’alta pressione sub-tropicale sul Mediterraneo centrale.   Tali modelli matematici indicavano la possibilità di avere, su molte aree, piogge superiori alla media in molte regioni italiane, ma la situazione e l’evoluzione che stanno emergendo ci sembra abbastanza differente rispetto a quanto era previsto.   L’anomalia meteo climatica è causata dall’alta pressione delle Azzorre in una posizione anomala, attualmente è in Atlantico centrale. Ma anche in passato, nelle stagioni estive abbiamo avuto l’anticiclone delle Azzorre in tali posizioni, ma la concorrente alta pressione africana generava ondate di caldo a catena, creando stagioni estive terribilmente calde.   Al momento non sappiamo se l’anticiclone nordafricano sarà aggressivo più avanti, respingendo verso nord le perturbazioni (ma potrebbe succedere), e quindi alterando quindi gli attuali equilibri. Per ora, quantomeno nelle prossime due settimane, potremmo avere condizioni meteo favorevoli all’instabilità atmosferica anche in Italia.   Ma il caldo si farà sentire. Le previsioni a lungo termine indicano la possibilità di brevi e repentini ondate di calore verso l’estremo Sud Italia e la Sicilia, quale risposta all’avvicinarsi delle basse pressioni che si avvicenderanno sul Centro Nord Italia provenienti dalla Spagna.   Il trend meteo di giugno appare instabile, e come detto, potrebbe prolungarsi anche per tutto il mese, in quanto, quando si presenta un’anomala configurazione barica, in talune circostanze neppure rare, essa tende a persistere.   Lo abbiamo visto nel maggio 2019, quando abbiamo avuto un mese decisamente più freddo della media, con nevicate a bassa quota nelle regioni alpine ed in Appennino. Lo abbiamo vissuto fin troppo volte, invece, col il persistere di ondate di calore.   Anche tra novembre dicembre 2019 abbiamo avuto una situazione di blocco, ma allora con piogge persino da record. Il tutto fu causato proprio dal persistere di una serie di anomalie climatiche che durante l’inverno si è trasformarono in siccità e temperature sopra la media.   Anno senza Estate, se proseguiranno le attuali condizioni meteo, se sarà confermata la marcata instabilità atmosferica, non sarà quell’Estate tipica degli ultimi anni, ma neppure nella norma. Quantomeno per ora.   L’attuale variabilità atmosferica potrebbe rovinare, se così potremmo dire, una parte della stagione estiva.   Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.   METEO CITTÀ
– ANCONA
– AOSTA
– BARI
– BOLOGNA
– CAGLIARI
– CAMPOBASSO
– CATANZARO
– FIRENZE
– GENOVA
– L’AQUILA
– MILANO
– NAPOLI
– PALERMO
– PERUGIA
– POTENZA
– ROMA
– TORINO
– TRENTO
– TRIESTE
– VENEZIA   TUTTE LE ALTRE LOCALITÀ ED I BOLLETTINI METEO
– Previsioni meteo ITALIA ed tutto il Mondo The post Meteo con Anno SENZA ESTATE, proiezioni oltre GIUGNO appeared first on Meteo Giornale.



Sannioportale.it