ATTENZIONE — Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Meteogiornale.it a norma dell'art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.
Meteo

Forte alta pressione, lo zero termico schizza troppo in alto

Siamo nella prima settimana dell’autunno e il caldo africano sembra davvero alle spalle, quantomeno in pianura. In effetti, le temperature di questi ultimi giorni sono assolutamente gradevoli di giorno e molto fresche di notte, soprattutto nelle zone interne, anche grazie all’irraggiamento notturno che lavora sempre più col passare dei giorni e con l’aumento dei minuti di buio. Però c’è un piccolo problema che in tantissimi non toccano con mano, ovvero la natura anomala dell’alta pressione presente sull’Europa.  

Zero termico troppo alto!

Si tratta del solito anticiclone subtropicale e i suoi effetti sono molto più marcati alle altissime quote. In pianura, è vero, non fa molto caldo e le temperature massime da giorni si assestano tra i 24 e i 28 °. Valori senza dubbio miti, a tratti tipicamente estivi soprattutto al nord e sul medio-alto Tirreno, però non c’è più quella sensazione di disagio legato all’afa e al caldo estremo subtropicale.   E ci mancherebbe altro, visto che ormai siamo a fine settembre. Questi, però, sono gli effetti dell’alta pressione in pianura, mentre in montagna e ad altissima quota le anomalie sono molto più marcate e creano un notevole disagio soprattutto ai ghiacciai o quel poco che ne rimane sulle nostre montagne.  

Un anticiclone molto gonfio lungo tutta la troposfera

Il problema di questo anticiclone è che l’aria calda riesce ad arrivare a quote molto alte, poiché si tratta di un anticiclone molto gonfio e ben strutturato lungo tutta la troposfera.   Questi anticicloni sono anomali perfino in piena estate e la prova arriva dall’altezza dello zero termico che è assolutamente incredibile.
Altezza zero termico 28 settembre 2026

Zero termico a circa 4000 metri

Su gran parte d’Italia attualmente lo zero termico è situato a circa 4000 m di altitudine, un’altezza assolutamente esagerata che sarebbe anomala anche tra luglio e agosto.   Questo significa che per registrare una banale temperatura di 0 ° in montagna bisogna spingersi a 4000 m di altitudine, praticamente sulle vette dei monti più alti delle Alpi.   Temperature così alte chiaramente mettono in seria crisi i ghiacciai, amplificandone la fusione nel corso delle settimane e dei mesi, soprattutto in presenza di questi anticicloni così ingombranti e persistenti.   Come se non bastasse, questa bolla di alta pressione non si schioderà dall’Europa e dall’Italia almeno per un’altra settimana.
Testi ed immagini Copyright Meteogiornale.it