È meteo estremo oggi in Italia. Il Mediterraneo centrale pullula di temporali, alcuni davvero molto forti e dannosi, capaci di scatenare grandine, nubifragi e purtroppo anche tornado. Sono molteplici i vortici che oggi si sono formati al sud Italia, ma due di questi hanno raggiunto dimensioni davvero impressionanti. Mi riferisco al tornado di Marsala, che nel corso della mattinata ha causato danni ingenti e feriti, e al tornado del Salento, formatosi nel primo pomeriggio.
Tornado a Marsala, danni enormi e feriti
Il tornado di Marsala è stato indubbiamente il più forte e dannoso, poiché ha colpito un’area abitata causando danni enormi, feriti e purtroppo un disperso. La scuola di Marsala è stata devastata dalla furia del vento: a giudicare dai danni è probabile che il tornado abbia raggiunto un livello intermedio tra F2 e F3 sulla scala Fujita. A questo stadio, i tornado possono scatenare raffiche di vento superiori ai 270 km/h, capaci di ribaltare e spazzare via auto, danneggiare o distruggere tetti e muri di pietra.Un altro tornado nel Salento tra Lecce e Gallipoli
Il tornado che ha colpito il Salento, nei pressi della statale 101 tra Lecce e Gallipoli, pare non aver interessato zone abitate (meglio così).
Perché si stanno formando tornado nel Mediterraneo
Il rischio fenomeni estremi resta alto, poiché la perturbazione è appena entrata nel Mediterraneo. Si è formato un vortice di bassa pressione a sud-est della Corsica e attorno a questo minimo barico si sviluppano fronti ricchi di temporali intensi. Ad estremizzare il tutto ci sono vari fattori:- il crollo dei geopotenziali (che facilita la risalita dell’aria verso l’alto)
- la forte divergenza delle masse d’aria ad altissima quota
- l’ingresso di aria secca e fredda dalla stratosfera verso il basso
- il Mediterraneo ancora troppo più caldo della norma dopo un’estate estremamente calda.
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