• GIOVEDÌ 3 DICEMBRE 2020 - S. Francesco Saverio

Addio alle “Conigliette”, “Playboy”: no al nudo

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Addio alle celeberrime “Conigliette”: dal prossimo anno “Playboy” non pubblicherà più scatti di nudi femminili. Il clamoroso annuncio è arrivato da parte di Scott Flanders, amministratore delegato della rivista fondata a Chicago, nell’oramai lontano 1953, da Hugh Hefner. play-bpy-primonumero
Nel corso di una lunga intervista rilasciata in esclusiva al “New York Times”, infatti, Flanders ha reso nota la scelta editoriale che pare chiudere un’era: da marzo 2016, “Playboy” dirà addio alle “Conigliette” e non ospiterà più fotografie di donne nude. Stando a quanto rivelato dall’amministratore delegato, la sofferta decisione sarebbe stata presa di comune accordo con Hefner: quest’ultimo, oggi 89enne, è oramai lontano dall’essere l’istrione che, in passato, aveva edificato un vero e proprio impero editoriale a partire dalla rivista erotica più amata dal pubblico maschile.
Ma quali sono le motivazioni dietro questa scelta? A sentire i diretti interessati, sarebbe stato l’avvento di Internet e dei social network ad avere accelerato questo processo che a molti pare oramai irreversibile. “Oggi, con un click, puoi avere accesso a tutto il sesso che desideri”, ha spiegato Flanders che ha così individuato nella torrenziale diffusione della pornografia sul web una delle cause della perdita di “appeal” della creatura di Hefner. Nel corso dei suoi 62 anni di vita, infatti, “Playboy” è passato dalla tiratura di 5,6 milioni di copie nel 1975 alle attuali 800mila.
Tuttavia, è stato lo stesso amministratore a rassicurare che, col “restyling” del magazine, non verranno però a mancare alcune storiche rubriche come quella riservata alla “Playmate del Mese”. playboy



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