• VENERDÌ 23 APRILE 2021 - S. Adalberto vescovo

Nuovo Dcpm di Draghi: ne fa le spese la scuola

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Che il metodo di governo sia cambiato, è evidente. Che non ci siano protagonismi, né fughe cesaristiche in avanti, come il Conte Bis ci aveva abituato, è altrettanto chiaro. Per il resto, chi si aspettava un dpcm «morbido» è rimasto deluso. Anzi. Il primo decreto a marchio Draghi, che entra in vigore il 6 marzo fino a Pasqua, è tutto all'insegna del rigore, in continuità con la passata gestione. Diciamo che a sfogliare il provvedimento, si vedono ovunque le impronte del ministro Speranza, che insieme al ministro Gelmini ha appena presentato il decreto in conferenza stampa.Il cuore del nuovo testo è la stretta pesante sulla scuola. Su cui si è consumato uno scontro aperto: alla fine la cordata chiusurista si è imposta con prepotenza. Nella zona rossa lo stop alle lezioni sarà totale. Ma non finisce qui. Sarà possibile chiudere le scuole persino in zona gialla e arancione, ...



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