• DOMENICA 26 GIUGNO 2022 - S. Elisa vergine

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Lula Flop

Il 2 ottobre in Brasile si terranno le elezioni per la guida del Paese. La stampa occidentale scommette sull’ex sindacalista, ma i sondaggi raccontano altro. E per colpa dei suoi tanti e clamorosi errori, a vincere potrebbe essere, di nuovo, l’attuale presidente Bolsonaro.Stando a quello che si legge nei media «mainstream» occidentali, le elezioni presidenziali in Brasile, il prossimo 2 ottobre, potrebbero anche non disputarsi visto che il vincitore ci sarebbe già, ed è l’ex sindacalista nonché due volte presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Ma che la situazione non sia proprio quella descritta dalla stampa lo dicono i sondaggi e, soprattutto, la tendenza degli ultimi mesi. Lo scorso 15 dicembre, infatti, il simbolo della sinistra brasiliana Lula poteva contare su un vantaggio di ben 27 punti percentuali sul presidente in carica, il destrorso Jair Messias Bolsonaro. Il 48 per cento contro il 21, con possibilità di vincere addirittura al primo turno, superando il 50 per cento dei voti validi. Da allora, però, quel margine si è progressivamente eroso. Circa 22 punti percentuali lo scorso 12 gennaio, ridotti al 9 per cento, a fine marzo. A inizio maggio, poi, Lula è ancora sceso, al 40 per cento delle preferenze, mentre Bolsonaro è salito al 35, riducendo di appena il 5 per cento la differenza: che con un margine d’errore del 2,5 è praticamente una differenza insignificante. Un recupero che ha del prodigioso - ben 22 punti percentuali in meno di 5 mesi – e che rischia di ribaltare appunto i pronostici dei grandi media occidentali.A detta del presidente della Camera, Arthur Lira, se ...
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