• GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE 2021 - S. Tecla vergine martire

Kid Creole: «La disco music vivrà per sempre»

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Pochi artisti hanno incarnato meglio di Kid Creole & The Coconuts lo spirito giocoso, solare e ricco di ottimismo degli anni Ottanta, grazie a video coloratissimi e a un mix inconfondibile di calypso, soca, jazz, r&b, funk, soul e pop che ha prodotto le hit Endicott, Annie, I'm not your daddy, Stool Pigeon, I'm a Wonderful Thing, Baby, Don't Take My Coconuts e My Male Curiosity. L'artista nato a Montreal, ma cresciuto a New York, nel quartiere multietnico del Bronx, è stato l'ospite più atteso del festival Disco Diva di Gabicce, giunto alla sua settima edizione. L'evento, organizzato da Disco Diva Events in collaborazione con il Comune di Gabicce Mare e con la main partnership di Gucci, ha acceso Piazza Valbruna con i suoi ritmi caraibici e latini, grazie alla verve di Kid Creole, le cui doti vocali sono rimaste intatte nonostante le 71 primavere, ben supportato dalle sensuali coreografie e dai cori delle Coconuts, la cui formazione è cambiata più volte nel corso degli anni. «Un giorno ero in spiaggia con mia moglie e si avvicina una persona che mi fa i complimenti per il concerto della sera prima», ci racconta l'artista, sorridente e rilassato, vestito con la consueta eleganza vintage. «Mi ha detto che aveva visto anche un mio concerto di 40 anni fa e mi domanda, con aria stupita: "Ma come fanno le Coconuts a sembrare ancora così giovani?"» (n.d.r: le attuali Coconuts non avranno più di trent'anni).La sua musica è un mix inconfondibile di calypso, soca, jazz, r&b, funk, soul, pop e southern & western: come ha trovato il giusto bilanciamento tra elementi così diversi e in che modo New York ha influenzato la sua musica?«New York è stata l'influenza maggiore della mia vita: se fossi cresciuto in un'altra città, probabilmente la mia musica non ...



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