• GIOVEDÌ 15 APRILE 2021 - S. Anastasia martire

Gli scrocconi vanno scovati

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In Italia '80 per cento dell'Irpef è a carico del 25 per cento dei cittadini e l'altro 75 vive praticamente a sbafo. Può durare un sistema del genere che si perpetua negli anni? Tredici anni fa, quando per la prima volta venni nominato direttore di Panorama, dedicai una copertina del nostro settimanale agli italiani che vivono d'aria. La ricordo ancora: c'era un grande zero che campeggiava sotto la testata. Il titolo era piuttosto semplice: gli italiani a reddito zero. Nel servizio di Gianluigi Nuzzi si raccontava che milioni di contribuenti ogni anno dichiaravano al Fisco di non avere guadagnato niente o, peggio, di aver addirittura registrato un reddito negativo. Nell'esercito di poveri cristi che non riuscivano a mettere insieme neppure poche migliaia di euro in dodici mesi, erano rappresentate diverse categorie, di artigiani, professionisti, imprenditori eccetera. Tutti accomunati dalla stessa identica sorte, ossia non essere riusciti a raggiungere degli introiti sufficienti a pagare le tasse.Che ci fossero così tante persone esentate dal prelievo del Fisco era per me un fatto sorprendente, degno d'essere messo in copertina. Perché, mentre Romano Prodi, con l'allora viceministro delle Finanze Vincenzo Fisco (pardon, Visco) dichiaravano di combattere gli evasori, era di tutta evidenza che troppi italiani le imposte non le pagavano. Quella copertina di Panorama mi è tornata in mente nei giorni scorsi, quando il nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi ha parlato della necessità di rivedere il sistema fiscale, abbassando l'aliquota ...



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