• VENERDÌ 5 GIUGNO 2020 - S. Bonifacio vescovo

Cuciniamo insieme: Gnudi di asparagi con crema di zafferano

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Dobbiamo stare in casa? E allora riscopriamo la gioia di mettersi ai fornelli. Ogni giorno vi proponiamo una ricetta semplice da fare con quello che abbiamo in casa. E la domenica: la ricetta della festa anche filmata.


La domenica quando eravamo bambini si aspettavano il babbo o il nonno, magari di ritorno dalla Messa, con il vassoio delle paste. Erano quei dolci esuberanti di crema, morbidi di panna, spessi di cioccolata il segno tangibile della festa! Beh abbiamo deciso di riproporre con l'aiuto di Paolo Cacciani, cuoco di grande tradizione che ha il suo bellissimo ristorante appunto il Cacciani a Frascati, le paste della festa, ma stavolta salate. Attingendo anche ad un dono dell'orto che ci racconta ancora il sapore dell'inverno, ma ci accompagna al profumo della Primavera. Provate dunque a fare questi "Bigné di broccoli e salsiccia con crema di pecorino". Apparentemente la ricetta può sembrare complicata, ma sappiate che in una mezz'oretta è pronta. Vi consigliamo di comprare i bignè già fatti – si trovano in panetteria e al supermercato - anche se in coda vi diamo i suggerimenti di come realizzarli. Potete usare questo piatto sia come antipasto, sia come secondo. Vi viene buono sicuramente in questi giorni in cui dobbiamo, ma è anche bello, stare in casa, ma quando torneremo a riceve gli amici sarà un ottimo amuse-bouche per una serata.
Gnudi di asparagi con crema di zafferanoDalla tradizione gastronomica toscana, anzi, meglio, fiorentina ecco un primo piatto affascinante per quanto digeribile: sono gli gnudi. Si chiamano così perché sono tortelli privi della pasta. Si possono fare con tutte le verdure e la ricetta originale li vuole con gli spinaci che sono egualmente "erba" di stagione. Ma noi oggi vogliamo esplorare la versatilità dell'asparago verde. E per stare ancora più in Toscana ci mettiamo a condimento una crema allo zafferano. Già abbiano detto come lo zafferano abbia nella nostra gastrosofia una consolidata origine liturgica per quel che riguarda l'uso alimentare. Quando nel secondo Concilio di Nicea nel 787 d.C. si discusse dell'iconoclastia e dunque del colore con cui rappresentare la santità si stabilì che l'oro, poiché incorruttibile, era la fonte. Ma da santo a sano il passo è breve ed ecco che tingere di giallo le pietanze significava in qualche modo sanificarle. Ai giorni nostri sappiamo invece che lo zafferano (quello buono, quello di cui fu capitale mondiale San Gimignano la turrita) offre un profumo assai intrigante ai piatti. Perciò all'opera!
Ingredienti300 gr di ricotta di mucca o mista, un mazzo d'asparagi, 350 gr di farina, 100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato, 50 gr di burro, 250 ml di latte, una bustina di zafferano o una ventina di pistilli, sale, noce moscata e pepe qb.ProcedimentoMondate gli asparagi eliminate la parte più dura e lessateli in acqua salata. Cotti che siano riduceteli con il mixer a purea. In una ciotola impastateli con la ricotta e 300 gr di farina fino ad ottenere una pasta omogenea e compatta. Ora fate tante palline con questo impasto. Nel frattempo fate la crema di zafferano. In un pentolino fate fondere il burro, poi scioglietevi due cucchiai di farina girando di continuo in modo da ottenere un roux. Nel frattempo avrete scaldato il latte dove farete rinvenire lo zafferano. Aggiungetelo al roux di farina e fate come una besciamella nella quale stempererete il Parmigiano Reggiano. Se volete aggiustate di sale, pepe e un po' di noce moscata. Ora mettete a bollire l'acqua e cuocete gli gnudi. Mettetene non tropi per volta: saranno pronti quando riaffiorano. Conditeli con la crema di zafferano.Come far divertire i bambiniLasciate che siano loro a far cadere a goccia il latte nella besciamella, si stupiranno molto di vedere il late diventato doro!AbbinamentoPer questo piatto non c'è abbinamento migliore se non con una impareggiabile Vernaccia di San Gimignano, la prima Doc d'Italia.



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