• SABATO 15 MAGGIO 2021 - S. Torquato martire

Bob Dylan: 80 anni sulle ali del vento

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Quello organizzato dall'amica Patti Smith il 22 maggio per celebrare il suo ottantesimo compleanno sarà uno dei primi eventi dal vivo dello Stato di New York in tempi di Covid. Viaggio nei messaggi e nei dettagli poco conosciuti della vita del menestrello di Blowin' in the Wind, genio eccentrico che ha tenuto 92 concerti all'anno per 31 anni consecutivi, ha vinto Oscar, Golden Globe, 10 Grammy Award, il premio Pulitzer. E il Nobel per la Letteratura non è andato nemmeno a ritirarlo.Tutti considerano Bob Dylan un poeta, ma lui si definisce un trapezista. Un artista del volo libero, un autore che si concede la libertà dell'assoluta incoerenza, capace di reinventarsi ogni volta che sale sul palco ed entra in sala d'incisione. Dal 1962 a oggi Robert Allen Zimmerman (il vero nome che ne svela le origini ebraiche) ha rivoluzionato la musica contemporanea, ma soprattutto se stesso. Andando controvento in direzione ostinata e contraria. Sempre dirompente, come la sua leggendaria esibizione al Newport Folk Festival del 1965, quando nel regno della chitarra acustica e delle melodie agresti mandò su tutte le furie l'audience a colpi di chitarra elettrica e suoni distorti. Lo fece per dire al mondo: «Guardate che il futuro della musica si chiama rock and roll e presto ogni giovane d'America avrà una chitarra elettrica nella sua cameretta». Prese fischi e insulti e tornò a New York consapevole di aver avuto una grande intuizione, allergico, già allora, a qualsiasi ...



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