• MARTEDÌ 13 APRILE 2021 - S. Ermenegildo martire

SCOPERTO UN DOSSIER SEGRETO, TUTTE LE BASI ALIENE IN ITALIA E NEL MONDO GUARDA IL VIDEO

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E’ capitato a moltissime persone: una sera d’estate, si sta col naso per aria ad ammirare il romantico cielo stellato, a all’improvviso… ecco apparire, velocissimo, un oggetto luminoso e misterioso. Sarà un UFO? E da dove viene? Ma soprattutto, dove va?
Ebbene, la risposta a quest’ultima domanda sembra divenire via via più chiara: probabilmente si sta dirigendo in una base italiana. Tra gli ufologi, è ferma la convinzione che gli alieni abbiano da tempo stabilito basi in tutto il mondo, da cui controllano ed osservano l’umanità. Le basi si trovano nel sottosuolo in genere, e sono ampie installazioni dotate di apparecchiature evolutissime a noi incomprensibili.
Ma per quanto riguarda il nostro Paese, esiste una teoria molto accreditata: le basi aliene in Italia si troverebbero in prossimità di basi americane!
Il motivo principale di questi sospetti è che il maggior numero di avvistamenti avverrebbe proprio in quelle zone. Nel 1977 ad Aviano un UFO stazionò per un’ora proprio sopra la pista militare, e durante la guerra del Kosovo, nel 1995, in un filmato del TG1 un UFO apparve proprio dietro un caccia in decollo dalla base.
Anche nella zona di Livorno, vicino alla base di Camp Darby, si sono susseguiti molti avvistamenti negli ultimi decenni
Illustri ufologi ritengono che tra i “misteri d’Italia” ce ne sarebbero alcuni che nascondono in realtà attività extraterrestre. Il più discusso è il caso di Ustica: un aereo passeggeri, nel 1980, si inabissò nel mare siciliano al largo dell’isola di Ustica. Le indagini sull’incidente si scontrarono con depistaggi, segreti di Stato, documenti scomparsi, e non si è ancora riusciti a stabilire cosa sia realmente accaduto. L’unica cosa certa è che in quel momento il cielo ospitava un insolito andirivieni di aerei militari di varia provenienza che s’inseguivano l’un l’altro. Ma contemporaneamente, alcuni rapporti riportavano attività di “velivoli sconosciuti” e molte persone a terra hanno avvistato oggetti simili ad UFO nella zona.
Chi ha ricostruito gli eventi è giunto ad una conclusione sconcertante: quella sera, nei cieli italiani, sarebbe avvenuta una vera battaglia aerea tra caccia militari e astronavi aliene, e l’aereo passeggeri sarebbe finito in mezzo al fuoco incrociato! Sarà… ma a noi pare più probabile che qualcuno abbia voluto sfruttare la storia degli UFO per insabbiare le inchieste e impedire alle famiglie delle vittime di scoprire la verità su Ustica.
Un altro caso clamoroso avvenne nel 1998, sul monte Cermis, una funivia piena di persone fu tragicamente abbattuta da un aereo militare americano che sfrecciava ad altissima velocità. I militari USA si giustificarono dicendo che si trattava di una bravata… in realtà pare che stessero filmando qualcosa, ma la videocassetta girata è sparita in seguito all’incidente. Nella valle del Cermis si verificavano spesso avvistamenti di UFO, e gli esperti sostengono che in realtà il caccia fosse lanciato all’inseguimento di un velivolo alieno.
Nel luglio del 2003, un illustre professore ha annunciato a molti quotidiani e nazionali ed alla Rai di aver finalmente in mano le prove della presenza di alieni della razza “grigia” vicino alla base USA di Aviano. Si tratta di fotografie scattate da un giovane della zona, che sottoposte a perizie scientifiche, hanno dimostrato di non essere dei falsi. Le immagini, davvero sconvolgenti, sono un’ampia documentazione dell’attività aliena ad Aviano: oltre alle immagini dei “grigi”, ci sono foto di astronavi, interni di navicelle e interni della base. Naturalmente delle prove nessuna traccia per noi esseri umani comuni. L’ultimo fatto in merito alla cronaca ufo che vogliamo riportarvi, riguarda il 13 giugno 1933 un UFO si schiantò sul suolo di Milano. Immediatamente Mussolini fu informato, e i resti del disco volante furono in segreto trasferiti in un capannone industriale, misteriosamente poi distrutto dal fuoco nel 1943. Naturalmente su tutto fu mantenuto il più stretto riserbo, come dimostra il comunicato dell’epoca ai Carabinieri: “D’ordine personale del Duce disponesi assoluto silenzio su presunto atterraggio su suolo nazionale at opera aeromobile sconosciuto Stop Confermasi versione pubblicanda diffusa dispaccio Stefani odierno stop Idem versione anche at personale e giornalisti Stop Previste max pene per trasgressori fino at deferimento tribunale sicurezza dello Stato stop Per immediata conferma ricevimento stop Direzione affari speciali”. Forse anche ai giorni nostri partono simili ordini?

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