• MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE 2020 - S. Girolamo presbitero e dott.

Discoteche aperte in Sardegna, ma in massima sicurezza

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Bufale.net e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


L’osservazione della curva dei contagi sembra essere lo sport del 2020, e tale sarà fino all’arrivo di un vaccino. Il che non comporta né il lassimo né l’allarmismo: comporta prendere i dati per quello che sono, mettere in cantiere le misure necessarie e contemperare produttività, sicurezza e socialità. Discoteche aperte in Sardegna, ma in massima sicurezza: così possiamo riassumere l’ordinanza emessa ieri da Solinas, che contrariamente a quanto discusso dalla stampa in questi giorni di moderata ma costante risalita dei contagi (favorita dai movimenti estivi e vacanzieri) non si basa sul chiudere tutto, ma sul responsabilizzare chi apre. Approccio questo emerso tecnicamente anche dai famosi verbali desecretati del CTS: l’approccio consigliato si basa sul responsabilizzare e spiegare ai cittadini, non far calare dall’alto decisioni unilaterali e non comprese. Continuano ad essere consentite le attività che abbiano luogo in discoteche o altri locali assimilabili all’intrattenimento (in particolare serale e notturno), esclusivamente all’aperto, purché sia assicurato, con ogni idoneo mezzo, compreso quello dell’informazione e vigilanza, il divieto di assembramento e dell’obbligo di distanziamento interpersonale, rispettando, a seconda della capienza massima del locale, il limite di almeno un metro tra gli utenti e due metri tra utenti che accedono alla pista da ballo. Tali attività dovranno svolgersi nel rigoroso rispetto di quanto previsto dal DPCM del 07 agosto 2020 e dalla scheda tecnica “Discoteche” contenuta nelle “Linee guida per la riapertura della attività economiche, produttive e ricreative” approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 06 agosto2020, allegato 1 del DPCM del 7 agosto 2020. Le direttive, consultabili nel resto dell’ordinanza parlano di alimenti consumati con bicchieri e portate monouso, capienza ridotta al 70% della capienza iniziale prevista per i locali, percorsi di entrata e uscita e distanziamento. Un buon contemperamento tra sicurezza e aperture. L'articolo Discoteche aperte in Sardegna, ma in massima sicurezza proviene da Bufale.



Sannioportale.it