• SABATO 28 NOVEMBRE 2020 - S. Rufo martire

Supporto attività ricettive, Zurich e Federalberghi insieme

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(Teleborsa) – Il settore alberghiero è, senza dubbio, tra quelli più colpiti dalla pandemia, anche in relazione alla strettissima connessione con il turismo in particolare quello straniero, fortemente limitato in questi mesi. Restrizioni e preoccupazioni con le quali abbiamo dovuto imparare a convivere dall’esplosione dell’emergenza sanitaria nel nostro Paese, come nel resto del mondo, hanno avuto un effetto importante sul mondo dell’hospitality e sul comparto alberghiero in particolare. La sfida ora, che vale per tutti i settori, è quella di trasformare la crisi in opportunità. Proprio in quest’ottica, Zurich Italia e Federalberghi rinnovano la partnership pluriennale a supporto del settore turistico e lanciano Zurich Relax, soluzione assicurativa ideata per le attività alberghiere ed extra alberghiere che stanno attraversando uno dei momenti più difficili nella storia del nostro Paese. Grazie alla consolidata esperienza nel settore – si legge nella nota – frutto della pluriennale partnership con Federalberghi che conta in Italia 27.000 alberghi associati, Zurich Italia ha studiato una polizza multirischio rivolta ad alberghi, motel, residence, affittacamere, ostelli, B&B e agriturismi che prevede sei diverse tipologie di copertura combinabili tra loro: incendio e danni alla proprietà, rottura lastre, furto, responsabilità civile, tutela legale, servizio di assistenza a 360 gradi, che include l’assistenza in caso di furto o rapina di bagagli dei clienti e il rimborso spese per i servizi turistici non usufruiti per infortunio o malattia. Per Alessandro Nucara, Direttore Generale di Federalberghi: “Da gennaio a settembre le imprese italiane dell’ospitalità hanno registrato un calo delle presenze totali di circa il 60 per cento. Il centro studi Federalberghi ha calcolato che nel 2020 perderemo 245 milioni di presenze. Inutile sottolineare il contraccolpo in termini di fatturato, considerando che il turismo straniero, a causa della pandemia, si è quasi azzerato e che sono venuti a mancare sul nostro territorio proprio quei visitatori dall’estero definiti “big spender” ovvero con grossa capacità di spesa, come americani, russi e cinesi”. “La pandemia di Covid-19 ha messo in ginocchio uno dei settori chiave dell’economia del nostro Paese, che rappresenta il 13% del PIL e coinvolge circa 4,2 milioni di addetti”, sottolinea Elena Rasa, Chief Underwriting Officer di Zurich Italia. “In questo momento particolarmente critico Zurich è stata vicina a tutti i suoi clienti, incluse le strutture ricettive, valorizzando le coperture esistenti e offrendo estensioni di polizza gratuitamente. Oggi mettiamo la nostra conoscenza dei rischi specifici del comparto alberghiero a servizio delle strutture ricettive con una nuova copertura completa e flessibile, che risponde alle specifiche esigenze degli operatori anche in termini di sostenibilità dei costi”.



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