• GIOVEDÌ 13 AGOSTO 2020 - SS. Ponziano e Ippolito martiri

Stati Uniti, battuta d’arresto per l’occupazione a novembre

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(Teleborsa) – E’ cresciuta molto meno del previsto l’occupazione negli Stati Uniti a novembre. Gli occupati del settore privato hanno registrato infatti un incremento di 67 mila unità, inferiori alle 121 mila unità del mese precedente (rivisto da un iniziale 125 mila) ed al di sotto delle attese (140 mila). E’ quanto anticipa il report della Automated Data Processing (ADP), che ogni mese pubblica questo report sul mercato del lavoro sulla base dei dati aggregati pervenuti dal settore privato non agricolo. Tale report precede quello ufficiale del Dipartimento del Lavoro che verrà pubblicato venerdì prossimo, 6 dicembre. L’aumento è sempre trainato dal settore dei servizi (+85 mila), in particolare quello professionale (+28 mila unità), e dal settore Istruzione e salute (+39 mila). Nel settore manifatturiero i nuovi posti di lavoro sono scesi di 6 mila unità come nel settore costruzioni ed in quello minerario. A livello dimensionale, le piccole imprese hanno registrato un piccolo aumento degli occupati (+11 mila) a fronte della crescita più forte nelle imprese di medie dimensioni (+29 mila) e nell’industria di grandi dimensioni (+29 mila).



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