• VENERDÌ 9 DICEMBRE 2022 - S. Siro vescovo

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SMEI, il Mercato Unico Europeo vuole cambiare pelle

Il mercato unico è un trampolino di lancio per le imprese europee, nonché una costante e rilevante disponibilità di prodotti e servizi di qualità a favore dei consumatori. Tuttavia, nelle recenti crisi, le imprese e i cittadini hanno risentito della chiusura delle frontiere, delle interruzioni dell’approvvigionamento e della mancanza di prevedibilità delle regole, con una conseguente frammentazione dello stesso mercato unico. Forte perturbazioni stanno incidendo sulla libera circolazione di beni, servizi e persone, generando un incremento dei costi e ritardi e ostacolando la risposta generale ai venti di crisi. SMEI, di cosa di tratta Tenuto conto di questo scenario il pacchetto SMEI è espressione concreta delle richieste del Consiglio europeo che, nelle sue conclusioni del 1° e 2 ottobre 2020, ha affermato che “l’UE dovrebbe trarre insegnamenti dalla pandemia di COVID-19 e affrontare la frammentazione, gli ostacoli e le debolezze rimanenti del mercato unico nel far fronte alle situazioni di emergenza”. Nella sua comunicazione sull’aggiornamento della strategia industriale del maggio 2021 la Commissione ha annunciato che avrebbe presentato uno strumento specifico per garantire la libera circolazione di merci, servizi e persone e più trasparenza e coordinamento in tempi di crisi. Il Parlamento europeo ha accolto con favore l’intenzione della Commissione di presentare uno strumento per le emergenze nel mercato unico e ha invitato la Commissione a svilupparlo, sotto forma di strumento strutturale giuridicamente vincolante, per garantire la libera circolazione delle persone, dei beni e dei servizi in caso di crisi future. Prima di presentare la proposta la Commissione ha intrapreso vaste consultazioni, anche pubblicando un invito a presentare contributi, una consultazione pubblica e un’indagine degli Stati membri, oltre a organizzare un ampio seminario con le parti interessate e numerose consultazioni più mirate dei portatori di interessi. Lo SMEI è, quindi, lo Strumento per le Emergenze nel Mercato Unico, un quadro di governance delle crisi che mira a salvaguardare la libera circolazione di beni, servizi e persone e la disponibilità di beni e servizi essenziali in caso di emergenze future, a beneficio dei cittadini e delle imprese di tutta l’UE e propone un pacchetto di strumenti ben calibrato che consentirà una risposta rapida ed efficace alle crisi. Se da un lato il Mercato Unico si sia dimostrato la migliore risorsa nella gestione della crisi, la pandemia ha fatto, al contempo, emergere le carenze strutturali che ostacolano la capacità dell’UE di rispondere efficacemente alle situazioni di emergenza in modo coordinato. Per Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per un’Europa pronta per l’era digitale “la crisi determinata dal COVID-19 ha chiarito una serie di aspetti: dobbiamo far sì che il nostro mercato unico resti sempre operativo, anche in tempi di crisi. Dobbiamo renderlo più forte. Abbiamo bisogno di nuovi strumenti che ci consentano di reagire rapidamente e collettivamente”. È necessario che l’Europa sia meglio preparata a eventuali ...
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