Nella mattinata di oggi 16 settembre si terrà un tavolo tra Governo e sindacati per trovare un modo di gestire gli oltre 4.000 lavoratori, tra indotto e dipendenti, che rischiano di perdere il posto di lavoro dopo la chiusura dell’area a caldo dell’acciaieria ex Ilva di Taranto. Le eventuali misure su cui le due parti si troveranno d’accordo dovrebbero essere inserite in un decreto che il Consiglio dei Ministri approverebbe nel pomeriggio.
Nel frattempo il Governo attende l’offerta della cordata italiana per l’area a freddo dell’impianto, che darebbe una prospettiva futura, seppur ridotta rispetto a quella attuale, per l’acciaieria. La prima proposta ufficiale potrebbe arrivare all’inizio di ottobre.
Cosa vuole fare il Governo per i lavoratori dell’ex Ilva
Il tribunale di Milano ha decretato definitivamente che l’area a caldo dell’ex impianto Ilva di Taranto, quella che produce acciaio partendo dalla materia prima, va chiusa entro il 28 ottobre. I giudici hanno accolto il ricorso degli abitanti della città, che da anni protestano contro l’inquinamento causato dall’acciaieria.
Questo crea due problemi molto gravi:
centinaia ...
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