Nei primi minuti dopo l’aperture dei mercati finanziari del 16 settembre lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è nuovamente allargato, arrivando a 89 punti base. È da marzo che il differenziale non arrivava a questi livelli, ma questa volta i fattori che stanno causando la crescita dei rendimenti sono meno contingenti rispetto all’inizio della guerra in Iran.
Il conflitto ha infatti causato una crisi energetica da cui l’Europa fatica a uscire e a cui l’Italia è particolarmente esposta. Al contempo i Treasury statunitensi hanno toccato un rendimento del 5%, appesantiti da un debito sempre più costoso e da un’economia tentennante. L’atteggiamento ambiguo della Fed sui tassi, inoltre, non rassicura gli investitori.
Spread in aumento ma rendimenti fermi
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è leggermente cresciuto, arrivando a 89 punti base, a causa del rallentamento dei ...
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