• MARTEDÌ 11 AGOSTO 2020 - S. Chiara d'Assisi

Borse europee in ordine sparso

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(Teleborsa) – Borse europee riflessive nella prima seduta della settimana, con i riflettori puntati sull’Iran e sulla Libia. Si muove in modesto rialzo la borsa di Wall Street con l’S&P-500, che evidenzia un incremento dello 0,39%. Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,114. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.552,4 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 58,06 dollari per barile, in forte calo dell’1,66%. In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +157 punti base, con un timido incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,38%. Tra i listini europei fiacca Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,24%, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,39%, senza slancio Parigi, che negozia con un -0,02%. Termina in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,52%, spezzando la catena positiva di quattro consecutivi rialzi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,46%, scambiando a 26.035 punti. Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,32%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,04%). Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti viaggi e intrattenimento (+1,40%), chimico (+0,79%) e tecnologia (+0,72%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti telecomunicazioni (-1,73%), bancario (-0,85%) e sanitario (-0,75%). Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, si muove in territorio positivo Nexi, mostrando un incremento dell’1,57%. Bilancio positivo per STMicroelectronics, che vanta un progresso dello 0,85%. Sostanzialmente tonico Buzzi Unicem, che registra una plusvalenza dello 0,51%. Le più forti vendite, invece, si manifestano su Telecom Italia -2,40%. Affonda Prysmian, con un ribasso del 2,14% che sconta una nuova interruzione del Western Link. Calo deciso per Amplifon, che segna un -1,9%. Sotto pressione Banco BPM, con un forte ribasso dell’1,79%. Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Falck Renewables (+5,55%), Zignago Vetro (+4,53%), Autogrill (+3,10%) e Banca Ifis (+3,06%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banca MPS -5,23% dopo il balzo messo a segno venerdì. Crolla Mondadori, con una flessione del 4,52%. Soffre ASTM, che evidenzia una perdita dell’1,57%. Preda dei venditori De’ Longhi, con un decremento dell’1,44%. (Foto: © Moreno Soppelsa | 123RF)



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