• MERCOLEDÌ 5 AGOSTO 2020 - Maria SS. della neve

Banche, Moody’s alza rating istituti credito italiani

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(Teleborsa) – Le prospettive per il sistema bancario italiano sono cambiate da stabili a negative per Moody’s. Secondo l’agenzia di rating americana i prestiti problematici continueranno a diminuire, mentre le condizioni di finanziamento delle banche miglioreranno e il loro capitale rimarrà stabile. Nel rapporto pubblicato oggi (4 dicembre 2019) si legge: “Prevediamo che i prestiti problematici delle banche italiane si ridurranno nel 2020 per il quinto anno consecutivo”, spiega Fabio Iannò, vicepresidente senior presso Moody’s. “Tuttavia, il loro rapporto di prestiti problematici di circa l’8% rimane più del doppio della media dell’Unione europea del 3%, secondo i dati dell’Autorità bancaria europea. Teniamo anche conto delle nostre previsioni per una crescita debole ma positiva del PIL italiano e le nostre prospettive stabili sul Rating sovrano italiano”. “Le banche italiane avranno una redditività stabile o moderatamente migliore nel 2019 e 2020 grazie ai minori costi di finanziamento all’ingrosso, al minor costo del rischio e ai guadagni in efficienza derivanti dalle recenti iniziative di ristrutturazione. Gli indici di capitale sembrano destinati a rimanere stabili, con quasi tutti i finanziatori che segnalano buffer confortevoli al di sopra dei requisiti normativi”. “L’emissione di debito all’ingrosso delle banche italiane è aumentata nel 2019 da un livello basso nel 2018 – prosegue l’esperto – . I loro costi di finanziamento sono diminuiti con il restringimento degli spread delle obbligazioni sovrane nazionali, sebbene questi rimangano volatili. La generazione degli utili è debole a causa delle perdite ancora elevate sui prestiti e dei costi operativi elevati”.



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