• SABATO 4 LUGLIO 2020 - S. Ulderico vescovo

Agevolazioni alle PMI per la Digitalizzazione

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di Sara Colnago

Negli ultimi tempi, a causa della pandemia che ha coinvolto il mondo intero, abbiamo sentito spesso parlare di Smart Working, un concetto che si sta diffondendo velocemente nelle aziende italiane, ma di cui capirne il significato non è cosa semplice. Durante gli anni alla guida di Business Competence, ho capito che lo smart working ha grandissime potenzialità, tuttavia necessita di importanti punti di attenzione. Esso offre la possibilità di lavorare ovunque. Creiamo App di Collaboration, per il funzionale lavoro tra colleghi; gli strumenti di Video Conference per continuare a mantenere vivo il rapporto con i clienti; Non dimenticando l’importanza di avere un sicuro accesso ai dispositivi, che invitiamo sempre i nostri clienti a verificare. Durante questo periodo, in particolar modo, numerose sono state le richieste di tutti questi strumenti per un lavoro efficace. Le aziende che hanno deciso di adottare la modalità di Smart Working hanno intrapreso, infatti, un percorso di profondo cambiamento riguardante i modelli organizzativi aziendali. In questo periodo è stato necessario intraprendere questa strada al fine di limitare al massimo i danni che il Coronavirus sta provocando nel nostro Paese, riducendo così al minimo le possibilità di contagio. I lavoratori si sentono in questo modo più sicuri, autonomi e flessibili, e riescono a portare avanti le proprie attività.

Agevolazioni per le imprese

Lo Smart Working, e la digitalizzazione in generale, comporta necessariamente dei costi per l’azienda che non sempre sono banali o di lieve entità. Lo Stato, per accompagnare le imprese in questa fase di transizione, ha messo a disposizione una serie di agevolazioni. Vediamole insieme:
  • Un bando pubblicato da Competence Center BI-REX – Big Data Innovation & Research Excellence dedicato alle imprese per finanziare progetti orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data. Le domande sono da presentare entro e non oltre 02/07/2020.
  • Un nuovo bando pubblicato da Competence Center torinese CIM 4.0 per la selezione di Progetti di Ricerca Applicata Industry 4.0, con scadenza prorogata dal 24/04/2020 al 08/06/2020.
  • FABO, leader europeo nella produzione di nastri e soluzioni adesive, in collaborazione con il Polo Tecnologico della Toscana, ha lanciato una “Call for Ideas” a livello nazionale per “nuove soluzioni adesive per l’economia digitale“. Il bando scade il 12 luglio 2020.
  • Transizione 4.0, o “Industria 4.0”, è il piano nazionale che prevede agevolazioni per aiutare il sistema imprenditoriale italiano. In particolare, superammortamento e iperammortamento sono stati trasformati in crediti di imposta e il credito di imposta sulle spese in R&S è stato ampliato agli investimenti in innovazione e design.
  • Innovation Manager: si tratta di un’agevolazione a fondo perduto, sotto forma di voucher, prevista dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per l’acquisizione da parte di Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di consulenze specialistiche finalizzate a sostenere i processi di trasformazione digitale. Per quanto riguarda il primo bando, le imprese interessate potevano predisporre la domanda fino al 6 Dicembre 2019. Un secondo bando è atteso per fine 2020.
  • Simest finanzia a tasso agevolato lo sviluppo di soluzioni di E-Commerce in Paesi extra UE attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata per la diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano.

Le Piccole e Medie imprese verso la digitalizzazione

Con il termine “digitalizzazione” si intende l’acquisto di software, hardware e servizi che permettano alle imprese di: – migliorare l’efficienza aziendale; – modernizzare l’organizzazione del lavoro mediante flessibilità (telelavoro); – costruire una piattaforma di E-commerce; – fornirsi di una connessione a banda larga; – prevedere una formazione qualificata del personale. A tal proposito, in questi mesi, abbiamo realizzato ecommerce ed app online per farmacie, per piccoli negozi, sicuri di voler entrare nel mondo online con i loro prodotti, rendendo più agevole il contatto con i loro clienti. Le piccole e medie imprese (PMI) ricoprono un ruolo centrale all’interno del sistema economico italiano: per questo motivo, imprenditori e politici, discutono ogni giorno in merito a finanziamenti e incentivi per agevolare il settore e portarlo velocemente verso la digitalizzazione. Gli incentivi, da sempre, rappresentano un vero e proprio stimolo all’innovazione, anche di quelle imprese più piccole che spesso, per carenze di budget, non hanno potuto investire fino ad ora in questo ambito. Tra gli strumenti messi a disposizione dal Governo per agevolare le PMI ci sono: – il Fondo nazionale innovazione; – il Fondo di garanzia per le PMI; – Bando macchinari innovativi, rivolto ad alcune regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) operanti nel settore manifatturiero. Tutti gli interventi volti a portare l’impresa verso il futuro possono essere oggetto di detrazioni e agevolazioni e porteranno le imprese italiane a competere nel mercato nazionale e internazionale con maggiore incisività. Ogni impresa può essere digitalizzata, arrivando così ad un aumento di fatturato, dovuta anche ad una riduzione dei costi e dei tempi di lavoro, e ad una maggior sicurezza e flessibilità dei propri dipendenti. La digitalizzazione di un’impresa porterà sicuramente dei cambiamenti nei processi aziendali ed è importante che tutti i collaboratori siano allineati e ne condividano a pieno i principi. Secondo la mia esperienza nei prossimi anni, il futuro delle piccole, medie e grandi imprese, dipenderà non più esclusivamente dai loro fatturati, ma anche e soprattutto dalla capacità che avranno di adattarsi alle nuove tecnologie e al futuro che avanza.  



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