In sintesi. Per animare un’immagine con Gemini, a ottobre 2026 bisogna aprire l’app o il sito Gemini di Google, scegliere lo strumento video nella casella del prompt, caricare la foto, descrivere movimento e audio e inviare. Nell’app Gemini i video li genera Gemini Omni, che ha sostituito Veo 3.1, e serve un abbonamento Google AI Plus, Pro o Ultra.
I punti chiave
- Gemini Omni ha sostituito Veo 3.1 nell’app Gemini: Google lo presenta come successore di Veo 3.1 e lo ha annunciato a maggio 2026, nel periodo del Google I/O.
- Per trasformare una foto in video con Gemini servono un abbonamento Google AI Plus, Pro o Ultra e, nello Spazio economico europeo, in Svizzera e nel Regno Unito, almeno 18 anni.
- Gemini Omni accetta fino a 5 foto di partenza e, secondo la guida ufficiale di Google, la generazione di un video richiede da 1 a 2 minuti.
- Sulla durata dei video di Gemini Omni le fonti di Google non coincidono: la pagina di Gemini Omni indica 10 secondi, la guida del Centro assistenza ancora 8 secondi.
- I limiti di generazione video delle app Gemini si aggiornano ogni 5 ore fino a un limite settimanale: Google AI Plus ha il doppio dei limiti standard, Google AI Pro il quadruplo, Google AI Ultra da 5 a 20 volte i limiti di AI Pro.
Quale modello usa l’app Gemini per i video a ottobre 2026?
Sulla sua pagina ufficiale dedicata alla generazione video, Google scrive che Gemini Omni sostituisce Veo nell’app Gemini e lo presenta come il successore di Veo 3.1. Chi cerca il nome Veo nell’app, quindi, rischia di non trovarlo. Gemini Omni è stato annunciato a maggio 2026, nel periodo del Google I/O, e distribuito nella versione Omni Flash a tutti gli abbonati Google AI Plus, Pro e Ultra nel mondo, attraverso l’app Gemini e Google Flow. A fine agosto 2026 Google ha annunciato anche Gemini Omni 1.1 Flash. Rispetto all’era Veo cambia soprattutto quello che si può fare dopo il primo video: con Omni si possono combinare più elementi di partenza e correggere il risultato chiedendo le modifiche in chat.Cosa serve per animare una foto con Gemini?
- Un abbonamento a pagamento: Google AI Plus, Pro o Ultra. Le pagine ufficiali consultate non indicano che la funzione sia disponibile per chi usa Gemini gratis.
- Almeno 18 anni: nello Spazio economico europeo, quindi anche in Italia, in Svizzera e nel Regno Unito è l’età minima per usare le app Gemini con un piano Google AI.
- Gemini da web o dall’app: la procedura descritta da Google è quella per computer. Non sono state pubblicate istruzioni separate per Android e iPhone.
- Una foto da caricare: puoi partire da un’immagine sola o usarne fino a 5.
Come trasformare una foto in video con Gemini: i passaggi
- Apri Gemini dal browser o dall’app e accedi con l’account Google abbonato.
- Nella casella del prompt apri il menu degli strumenti e scegli lo strumento video. Nella versione inglese si chiama «Videos»: l’etichetta italiana esatta non è stata confermata da Google, ma cerca la voce dedicata ai video.
- Fai clic su «Aggiungi immagine» e scegli la foto da caricare.
- Nella casella di testo scrivi il prompt: descrivi la scena e il movimento che vuoi vedere.
- Se ti serve l’audio, aggiungi nel prompt le indicazioni su dialoghi, effetti sonori o rumori d’ambiente.
- Fai clic su «Invia».
- Aspetta la generazione, che secondo la guida ufficiale richiede da 1 a 2 minuti. Nel frattempo la stessa chat non è utilizzabile: puoi aprirne una nuova e tornare dopo.
- Quando il video è pronto puoi scaricarlo o condividerlo e lasciare un giudizio con il pollice su o giù (opzioni presenti al lancio della funzione, a luglio 2025).
Un esempio di prompt da usare
Il risultato dipende molto da quanto descrivi il movimento. Un prompt generico come «anima questa foto» lascia troppo spazio al caso. Meglio dire cosa si muove, come e con quali suoni. Esempio, a partire da una foto del lungomare di Salerno al tramonto: «Le onde si infrangono piano sugli scogli, le palme si muovono con il vento, la luce del tramonto si abbassa lentamente. La telecamera avanza piano verso il mare. Audio: rumore delle onde, vento leggero, gabbiani in lontananza.» Lo stesso schema vale per un ritratto di famiglia o la foto di un animale: soggetto, movimento, inquadratura, suono.Si possono usare più foto e modificare il video dopo?
Sì. La pagina ufficiale italiana elenca tra le funzioni «Trasforma le foto in un video (fino a 5)» e «Creare video da riferimenti fotografici (fino a 5)». Con Omni, secondo Google, si possono usare insieme immagini, audio, video e testo come punto di partenza. Dopo la prima generazione puoi chiedere le correzioni direttamente in chat, per esempio di rallentare un movimento o cambiare un suono. Google indica anche la possibilità di modificare i video e di estendere le scene. Con Omni 1.1 Flash Google ha annunciato l’estensione delle scene fino a 40 secondi, la scelta del primo e dell’ultimo fotogramma, bozze a 360p e l’esportazione in 4K. Il blog ufficiale lo indica anche per gli abbonati Google AI, ma non è chiaro se tutte queste funzioni siano già nell’app Gemini: va verificato nell’app.Quanto dura il video e in che formato esce?
Qui le fonti ufficiali di Google non coincidono. La pagina di Gemini Omni parla di video di 10 secondi con audio generato insieme al video. La guida del Centro assistenza, invece, indica ancora 8 secondi, il valore dell’era Veo: probabilmente non è stata aggiornata.| Caratteristica | App Gemini con Veo 3 (luglio 2025) | App Gemini con Gemini Omni (ottobre 2026) | Veo 3.1 nella Gemini API (sviluppatori) |
|---|---|---|---|
| Durata | 8 secondi | 10 secondi secondo la pagina di Omni, 8 secondo la guida assistenza | 8 secondi |
| Audio | Sì | Sì, generato insieme al video | Sì |
| Foto di partenza | Una | Fino a 5 | Accetta un’immagine come punto di partenza |
| Risoluzione e formato | MP4 16:9 a 720p | Non resi noti per l’app | 720p, 1080p o 4K |
| Modifica in chat | Non indicata | Sì | Non indicata |
Quanti video si possono creare con l’abbonamento?
Il numero è limitato, ma Google non pubblica un tetto fisso di video al giorno per Gemini Omni. I limiti delle app Gemini si basano sulla potenza di calcolo usata e si aggiornano ogni 5 ore, fino a un limite settimanale.- Google AI Plus: il doppio dei limiti standard.
- Google AI Pro: il quadruplo dei limiti standard.
- Google AI Ultra: da 5 a 20 volte i limiti di AI Pro.
Si capisce che il video è fatto con l’intelligenza artificiale?
Sì. Secondo Google, i contenuti creati con Gemini Omni Flash contengono di default il watermark invisibile SynthID e le credenziali C2PA, che permettono di riconoscerne l’origine artificiale. Al lancio con Veo 3, a luglio 2025, i video da foto avevano anche un watermark visibile oltre a SynthID. Non è stato chiarito se il watermark visibile resti anche con Omni.Errori comuni e cose da sapere prima di iniziare
- Cercare Veo 3.1 nel menu: nell’app Gemini è stato sostituito da Gemini Omni. Le guide che parlano di Veo descrivono una versione precedente.
- Usare la stessa chat mentre il video si genera: non si può. Apri una nuova conversazione e torna dopo.
- Prompt troppo vaghi: senza indicazioni su movimento e audio il risultato è meno controllabile.
- Contenuti non consentiti: le app Gemini possono non generare o rimuovere i video che violano i Termini di servizio di Google, comprese le Norme relative all’uso vietato.
- Esaurire i limiti: ogni generazione consuma una quota. Se fai molte prove, parti con bozze mirate invece di tanti tentativi casuali.
Chi sviluppa può ancora usare Veo 3.1?
Sì. Veo 3.1 resta disponibile tramite la Gemini API: genera video di 8 secondi a 720p, 1080p o 4K con audio e accetta un’immagine come punto di partenza. È una strada pensata per sviluppatori, non per chi vuole animare una foto dall’app.Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Google aggiorna spesso modelli e funzioni: in poco più di un anno la generazione video nell’app Gemini è passata da Veo 3 a Veo 3.1 e poi a Gemini Omni. Prima di iniziare conviene controllare nell’app la durata effettiva dei video e le funzioni attive sul proprio piano.Domande frequenti
Come si trasforma una foto in video con Gemini?
Si apre Gemini dal browser o dall’app, si sceglie lo strumento video dal menu degli strumenti nella casella del prompt e si carica la foto con «Aggiungi immagine». Poi si scrive un prompt che descrive movimento e, se serve, audio, e si fa clic su «Invia». A ottobre 2026 il video viene generato da Gemini Omni in 1-2 minuti, secondo la guida ufficiale di Google.Veo 3.1 c’è ancora nell’app Gemini?
No. Secondo la pagina ufficiale di Google sulla generazione video, Gemini Omni ha sostituito Veo nell’app Gemini ed è presentato come successore di Veo 3.1. Veo 3.1 resta disponibile per gli sviluppatori tramite la Gemini API.Serve un abbonamento per fare video con Gemini Omni?
Sì. A ottobre 2026 la generazione video con Gemini Omni è disponibile per gli abbonati Google AI Plus, Pro e Ultra. Le pagine ufficiali di Google consultate non indicano che la funzione sia disponibile per chi usa Gemini gratis.Quanto dura un video creato con Gemini Omni?
Le fonti ufficiali di Google non coincidono: la pagina di Gemini Omni parla di video di 10 secondi con audio, mentre la guida del Centro assistenza indica ancora 8 secondi, il valore dell’era Veo. Conviene verificare la durata effettiva nell’app Gemini.Si capisce se un video è stato fatto con Gemini Omni?
Sì. Secondo Google, i contenuti creati con Gemini Omni Flash contengono di default il watermark invisibile SynthID e le credenziali C2PA, che ne segnalano l’origine artificiale. Google non ha chiarito se con Gemini Omni resti anche il watermark visibile usato con Veo 3 a luglio 2025.Testi ed immagini Copyright Zon.it
