• DOMENICA 31 MAGGIO 2020 - S. Petronilla vergine

"Una parte pronta a fare lo strappo e seguire Giorgetti". Parla la gola profonda della Lega: il governissimo non è da escludere

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La Lega combattuta. "Premessa maggiore - inizia una fonte leghista per commentare quanto sta succedendo all'interno del partito di Matteo Salvini -: in autunno, come giustamente dice Giorgetti, rischiamo un'apocalisse sociale. Premessa minore: questo governo non è in grado di gestirla. Conclusione: si farà un governissimo per salvare il salvabile". Non è una novità che Giancarlo Giorgetti abbia più volte ribadito la necessità di sostenere un governo di unità nazionale, ma pare che ora, secondo un retroscena della Stampa, siano in diversi dentro al Carroccio a sostenere la sua tesi.     Nonostante le smentite a dar adito a questi rumors è Gianni Fava, ex assessore regionale della Lega Nord da sempre molto distante dalle idee di Salvini: "Una parte del partito pronta a fare lo strappo e a essere 'responsabile' c'è già -, giura secondo La Stampa - . Sono i parlamentari eletti del centro-sud, che sono più governativi per cultura e leghisti da troppo poco tempo per essere dei fedelissimi di Salvini. Il quale, ormai è chiaro, è vittima della sua stessa propaganda: vorrebbe darsi un tono di affidabilità, ma la Bestia non ha cambiato metodi". 



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