• MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2020 - S. Caterina vergine e martire

RomaSposa, rivedere regola numero partecipanti a matrimoni

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Liberoquotidiano.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Roma, 15 ott. (Labitalia) - A poche ore dall'entrata in vigore del nuovo dpcm, il mondo dei matrimoni è entrato in agitazione, al punto di indurre gli organizzatori di RomaSposa-salone internazionale della sposa a farsi parte in causa per chiedere un intervento del presidente del consiglio e delle istituzioni, affinché possa essere rivista la regola che consente una partecipazione massima di 30 persone alle cerimonie, tra cui appunto i matrimoni. RomaSposa, la manifestazione internazionale del settore che ogni anno accoglie oltre 45 mila visitatori, rappresenta più di 300 espositori per 2000 brand di caratura nazionale e internazionale. Aziende di oltre 20 categorie merceologiche che muovono un fatturato annuo di circa 8 miliardi di euro in tutto il comparto del wedding e che quest'anno sarà ridotto di oltre il 50% a causa delle normative vigenti scaturite dall'emergenza Covid-19. "Da oltre 30 anni - spiega Ottorino Duratorre, presidente di RomaSposa - rappresentiamo il mondo del wedding, impegnandoci in prima persona nel dare costantemente risalto alle eccellenze di aziende e artigiani che purtroppo quest'anno, oltre a subire una forte perdita economica, non hanno potuto partecipare alla manifestazione, da sempre volano del settore, in quanto annullata. Con il medesimo impegno intendiamo farci partecipi delle richieste che ci stanno arrivando numerose in queste ore e che rimandiamo al governo, confidando in una revisione della normativa prevista, al fine di scongiurare una drastica riduzione di matrimoni e del conseguente fatturato, anche nel 2021".



Sannioportale.it