• MARTEDÌ 2 GIUGNO 2020 - S. Eugenio papa

"Rammaricato", Palamara si scusa e scrive in privato a Salvini: "Quelle frasi non sono il mio pensiero" poi le altre chat...

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Prosegue lo scandalo sulle chat dei magistrati contro Matteo Salvini. Per l'occasione Luca Palamara, giudice al centro della vicenda nonché ex presidente dell'Anm ed ex membro del Csm, ha inviato un messaggio di scuse al leader della Lega. "Sono profondamente rammaricato dalle frasi da me espresse - scrive - e che evidentemente non corrispondono al reale contenuto del mio pensiero, come potranno testimoniare ulteriori conversazioni presenti nel mio telefono". Aggiungendo "di aver sempre ispirato il mio agire al più profondo rispetto istituzionale che è mia intenzione ribadire, anche in questa occasione, al senatore Salvini".     Nelle conversazioni emerse tra i togati spuntano anche apprezzamenti da parte di Palamara sulla statura politica dell'attuale leader della Lega. Un apprezzamento condiviso anche dall'ex membro del Csm Paola Balducci. Eppure sono difficili da dimenticare gli insulti a Salvini rivolti tra Luca Palamara e il capo della Procura di Viterbo Paolo Auriemma (il leader della Lega "va fermato", parole dello stesso Palamara).



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