• SABATO 15 MAGGIO 2021 - S. Torquato martire

"Quell'inutile scalda sedie?". Sgarbi, qualcuno avvisi Di Maio: Erdogan insulta Draghi, ma il ministro...

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"Nulla ha da ridire quell'inutile scalda sedie del ministro degli Esteri Di Maio nei confronti del presidente turco Erdogan che ha definito le dichiarazioni del nostro presidente del Consiglio Draghi “indecenti e maleducate”?. Questo il tweet molto polemico di Vittorio Sgarbi nei confronti del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio relativo alla polemica del giorno scaturite dalle parole del presidente turco Erdogan, nei confronti del premier Mario Draghi.         Sgarbi critica l'immobilismo del grillino della Farnesina che, secondo anche altre fonti è soltanto una presneza simbolica, perché il vero ministro degli Esteri italiano, secondo www.businessinsider.com, opera in totale autonomia. anche perché la sua aspirazione è approfittare dell'uscita della Merkel per assumere la leadership europea e far contare finalmente qualcosa l'Italia a Bruxelles e Washington, secondo la sintesi di Dagospia.           Ed ecco perché la definizione di “dittatore” verso il leader turco Erdogan, dopo l'imbarazzante caso del “sofagate” di Ankara con la presidente della commissione Ursula Von Der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles  Michel, che ha provocato le ira del politico turco che ha attaccato il nostor premier così: "Prima di dire una cosa del genere a Tayyip Erdogan devi conoscere la tua storia, ma abbiamo visto che non la conosci. Sei una persona che è stata nominata, non eletta". Così con le sue critiche Draghi ha fatto capire in questi due mesi che la situazione può e deve cambiare, e in questo è sicuro di trovare una sponda nella nuova amministrazione Biden e perciò conta di essere lui a guidare questa nuova Reinassance europea nel contesto internazionale.      



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