• SABATO 16 GENNAIO 2021 - S. Priscilla martire

"Può bastare una settimana". Terza ondata, Brusaferro ci fa subito ripiombare nell'incubo-Covid?

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Liberoquotidiano.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


"Sta avvenendo una decrescita in tutta Europa, ma ma quello che vediamo in Italia è ancora un'incidenza elevata. L'errore peggiore che possiamo fare in questa fase è quello di rilassarci, se allentiamo l'attenzione in una o due settimane la curva riparte". Questo il pensiero del presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. "La curva sta decrescendo sia per i casi sintomatici che per i casi positivi in genere. Ci sono delle Regioni dove negli ultimi 15 giorni c'è una decrescita, e alcune che invece mostrano una crescita". Insomma, ottimista con riserva: secondo Brusaferro, potrebbe essere sufficiente abbassare la guardia per 7-15 giorni per ritrovarci nel bel mezzo della terza ondata. L'età mediana si colloca intorno ai 48 anni, mentre per i deceduti l'età media supera gli 80 anni. "Gli asintomatici o con pochi sintomi sono la maggioranza, ma il dato rilevante è che la parte critica rimane abbastanza costante, altro segnale positivo", ha spiegato Brusaferro. "La velocità di trasmissione sta rallentando, anche l'incidenza sta lentamente deflettendo, e questo segnala che le misure stanno funzionando", annuncia. Evitare le aggregazioni, limitare al massimo il numero di persone che si ritrovano in casa, e fare in modo che la distanza, l'uso della mascherina, e il lavaggio delle mani, sono i consigli ripetuti dal professore. "È l'unico modo che abbiamo per far decrescere la curva. Un Rt ancora poco sopra a 1 porta ad un aumento di casi", spiega. Chiude sul Natale che verrà che, "avrà una sua unicità, dove gli affetti, le aggregazioni, la condivisione, dovremo viverle in una dimensione Covid".



Macrolibrarsi
Sannioportale.it