• DOMENICA 12 LUGLIO 2020 - S. Giovanni Gualberto abate

Il midollo osseo "non può passare": alla frontiera, vergogna dell'Europa contro l'Italia

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Alla frontiera è rimasto bloccato anche il midollo osseo. Una circostanza inquietante che emerge dal verbale di una videoconferenza dell'Advisory Forum del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che si era riunito lo scorso 17 marzo. Nel corso dell'incontro, gli esperti di Ecdc, Oms e Paesi membri europei, si erano confrontati sulle misure da attuare in Europa a causa del coronavirus. E il documento, rilanciato dalla AdnKronos, spiega che tra problemi creati dalla pandemia vi era anche "la carenza di materiali da laboratorio" in molti Stati membri. Nel corso della riunione il rappresentante della Commissione europea, Franck Van Lock, aveva posto attenzione sugli ostacoli causati dalla chiusura delle frontiere, che "ha creato molta confusione e problemi per il commercio, non solo per le merci, ma anche per trasporti medici essenziali come il midollo osseo, farmaci essenziali e dispositivi di protezione individuale".  Problema che era già stato affrontato nel corso di un precedente incontro tra ministri della Salute e quelli dell'Interno degli Stati europei. Lo stop ai materiali medici, dunque anche al midollo osseo, è dovuto al fatto che le misure sono state prese dai vari paesi senza coordinamento, in modo disomogeneo: lo conferma lo stesso Van Loock. E così, nei primi 15 giorni di pandemia, le prime due settimane di marzo, alle frontiere sarebbero stati bloccati dispositivi necessari per la protezione del personale sanitario impegnato nella lotta all'emergenza e "materiali salvavita" come il midollo osseo, trapiantato per curare gravi malattie immunitarie e i tumori delle cellule del sangue. Un disastro firmato Europa che potrebbe essere costato delle vite.



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