• MERCOLEDÌ 27 MAGGIO 2020 - S. Agostino v. di Canterbury

"Il coronavirus è nelle teste, non nei polmoni". Becchi si ribella e brucia la mascherina in diretta

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Liberoquotidiano.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Vittorio Sgarbi rilancia l'ultimo video di Paolo Becchi, che arriva a compiere un gesto estremo di protesta contro il sistema che impone l'utilizzo delle mascherine senza ammettere discussioni. L'editorialista di Libero prova a dar fuoco alla sua mascherina, non prima però di aver inveito contro le istituzioni e in particolare contro Nicola Zingaretti, secondo cui dovremmo essere costretti a indossare la mascherina fino a quando non verrà trovato un vaccino. “Ma qui stiamo impazzendo tutti - tuona Becchi - il virus non è entrato nei polmoni, ma nelle vostre teste”. Il professore se la prende anche con il sindaco di Genova: “Qui si sta d'incanto ma non posso uscire perché, secondo l'ultima ordinanza, io che ho una certa difficoltà respiratoria devo comunque uscire con la mascherina. Posso levarmela? O per farlo devo pagare 250 euro di multa?”.         



Sannioportale.it