• MARTEDÌ 2 GIUGNO 2020 - S. Eugenio papa

Falcone: Ayala, 'passerelle delle istituzioni? No, le cerimonie servono'

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Palermo, 23 mag. (Adnkronos) - "Rispetto l'opinione del fratello dell'agente di scorta Traina, sono opinioni personali e rispettabilissime. Ognuno si regola come sente di fare. Io, che sono vicepresidente della Fondazione Falcone e che da tanti anni si occupa soprattuto dei giovani, ci credo molto. Inoltre, sul piano strettamente personale non riesco a non venire e a non fermarmi sulla tomba di Giovanni. Secondo me queste cerimonie servono". Lo ha detto all'Adnkronos Giuseppe Ayala, amico e collega di Giovanni Falcone, commentando le parole piene di amarezza di Luciano Traina, fratello di Claudio Traina, ucciso nella strage di Capaci. In una intervista all'Adnkronos, ieri, Traina ha detto di essere "stanco delle solite passerelle", di "promesse lunghe 28 anni" e "di vuote parole a cui non seguono mai fatti". "Non ho più fiducia in questo Stato, uno Stato che resta sempre in debito verso chi ha dato la propria vita per il Paese", si è sfogato Traina. Ma Ayala non è d'accordo. "Certo, ci sono quelli che dicono la sfilata delle autorità sono solo passerelle, ma rappresentano le istituzioni, è la struttura del paese. Non possiamo dire che le istituzioni non devono venire e che deve partecipare solo la gente comune. Rispetto ovviamente chi ha questa sensibilità. Ma io mi comporto diversamente".



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