• DOMENICA 31 MAGGIO 2020 - S. Petronilla vergine

"Berlusconi il suo veleno, l'antiberlusconismo il suo antidoto del ca**o". Cacciari senza freni: l'errore fatale per la sinistra

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Massimo Cacciari non ci va per le leggere. Il filosofo nonché ex sindaco di Venezia non può non notare un certo congelamento del riformismo in Italia. Il motivo? "È stato l'incartamento dei partiti della prima Repubblica, giunti ad una fase senile, sono stati gli errori clamorosi combinati dall'unico leader che poteva avere futuro, Bettino Craxi" spiega a giornaleoff.it. Per Cacciari, in sostanza, si tratta "di errori complementari e opposti a quelli dell'allora Partito Comunista, che hanno generato Berlusconi, e da lì, l'anti-berlusconismo".     Il veleno della sinistra "è stato Berlusconi. L'antiberlusconismo è stato l'antidoto del ca**o!". Il filosofo ammette che "Berlusconi non doveva essere combattuto né con quello, né tanto meno coi compromessi sottobanco. Ogni riformismo, di destra o di sinistra, è stato battuto e ha passato la palla ai nuovi riformismi. Chissà cosa combineranno…". Secondo Cacciari le premesse ci sono, ma al momento solo quelle, nulla di più.



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