• MARTEDÌ 27 OTTOBRE 2020 - S. Frumenzio vescovo

Su profughi e migranti ora si fa (o si disfa) l’Europa

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Fanpage.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.



La decisione della Svezia di rimpatriare 80.000 rifugiati è l'ultimo prodotto di una fabbrica di segnali di scoraggiamento che in Europa ogni Paese sta facendo in difesa di sé stesso, noncurante delle regole generali. La crisi provocata dall'immigrazione è il test stress di un Europa che sembra incapace e inadeguata nel vigilare il rispetto delle regole comuni. Ma questa volta il piano è delicato: si tratta della forma che si vuole dare all'etica.
Continua a leggere



Macrolibrarsi
Sannioportale.it