La cartelletta medica giaceva ai miei piedi, bagnata dall’acqua sporca della pozzanghera, mentre il nome stampato a caratteri neri continuava a bruciarmi le retine senza darmi scampo: Elena Vance. Non Chloe Miller, la ragazza dolce e timida conosciuta in una libreria di quartiere due anni prima, ma una sconosciuta con un fascicolo penale e un […]
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