“Buongiorno, come ti chiami?”. Silenzio. Sguardo imbarazzato. Il marito che cerca di suggerire, invano. Un passo indietro per provare a sfuggire alla domanda, non certo proibitiva per una donna che era lì per chiedere la cittadinanza italiana e giurare alla Repubblica. Il sindaco, a quella scena muta, dopo aver insistito con la donna marocchina ponendo […]
Testi ed immagini Copyright Controcopertina.com
Articoli Correlati
- “Egemonia Pd”: sulla maggioranza Pizza primi venti di malumore
- FOTO/ Vasto incendio alle falde del Taburno: ancora fumo e fiamme in Valle Caudina
- Flotilla, un anno dopo: il racconto di Arturo Scotto tra paura e speranza
- Pioggia di stalli blu: Benevento, una città a misura di…Puffi
- Air, carenza di organico e carichi di lavoro insostenibile: Usb chiede nuovi inserimenti
- Corre scalza per 3 chilometri e vince: userà il premio per comprare i libri alla figlia
- Sandro può finalmente voltare pagina: a 54 anni l’elefante lascia lo zoo per un santuario
- Clara Palaoro morta dopo 8 mesi di coma: tutto era iniziato dopo un intervento estetico
- Per la prima volta captato un segnale radio proveniente da un pianeta fuori dal Sistema solare
- Da Gagliato alle Nazioni Unite: l’Accademia delle NanoScienze conquista lo status consultivo ECOSOC
