• DOMENICA 11 APRILE 2021 - S. Stanislao vescovo

Benevento Città Spettacolo, al Teatro Romano la prima nazionale dell'Orestea di Luca De Fusco e Mariano Rigillo

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Sarà un salto nel passato. Un viaggio nel tempo che trasporterà gli spettatori ai giorni dell''antica e splendida epoca greca, narrando le vicende che condussero uno dei popoli più antichi del mondo al passaggio da un sistema giudiziario basato sulla vendetta all''istituzione del tribunale.

È questa l''impronta che il regista Luca De Fusco ha scelto di dare all''Orestea, l''opera in tre atti scritta da Eschilo che andrà in scena, in prima nazionale al Teatro Romano, i prossimi 12 e 13 settembre, alle ore 19, nell''ambito della rassegna Benevento Città Spettacolo.

La rappresentazione, presentata questo pomeriggio, nella magica atmosfera della storica arena del capoluogo sannita, offre una nuova lettura della tragedia, nonostante De Fusco abbia scelto di seguire le orme dell''autore greco lasciando intatta la divisione della storia in tre momenti distinti: l''Agamennone, le Coefore e le Eumenidi.

“Ho rivisitato l''intera opera – ha spiegato De Fusco – creando un mix tra antichità e modernità e differenziando i tre atti tra di loro”.

Dell''opera del tragediografo ellenico resta intatto il messaggio originale. L''evoluzione della polis greca rappresenta un punto di contatto tra il passato e il presente, un esempio concreto da seguire anche per i tempi moderni.

Un progetto ambizioso, dunque, che sarà portato in scena da un cast d''eccezione, con attori di grande professionalità, unito all''esperienza della coreografa Noa Wertheim e alla bellezza e capacità delle danzatrici della compagnia Körper.

A rendere l''esperienza ancora più suggestiva la decisione di portare sul palco l''Agamennone al tramonto. Una scelta scenografica nata dalla volontà di richiamare le antiche atmosfere greche donando ulteriore pathos al personaggio che sarà interpretato dal poliedrico attore Mariano Rigillo.

“E'' la quarta volta che rivesto il ruolo di Agamennone – ha spiegato l''artista partenopeo -. Questa interpretazione, però, sarà completamente diversa, grazie alle indicazioni del rivoluzionario De Fusco”.

Le interviste nel servizio video.



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