• VENERDÌ 7 AGOSTO 2020 - S. Gaetano sacerdote

A Benevento scatta l'operazione “Alto impatto”: controlli serrati alle attività di autodemolizione

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Numerose violazioni di carattere amministrativo, sul trattamento dei rifiuti organici e sulla bonifica dei liquidi immessi nei canali di scolo delle acque reflue. E' questo il bilancio dell'operazione degli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Benevento, denominata “Alto impatto”, tesa al controllo delle attività di autodemolizione.

Nel mirino della Polstrada la verifica degli aspetti autorizzativi, quelli di gestione dei procedimenti sui veicoli destinati alla cessazione dalla circolazione e quelli connessi con la tutela ambientale ed i reati contro il patrimonio.

I controlli, promossi a livello nazionale dal Ministero dell’Interno con un’apposita campagna volta a realizzare una più incisiva e specifica azione di contrasto nel campo dello smaltimento e riciclaggio di veicoli rottamati, sono stati svolti in collaborazione al personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando provinciale di Benevento.

L’attività svolta dagli uomini dei dirigenti Vetrone e Curto ha interessato l’intera procedura degli autodemolitori: dall’atto del ricevimento degli autoveicoli al conferimento finale di tutte le loro parti, eccetto quelle rivendibili, agli impianti di smaltimento. Il tutto, al fine di individuare eventuali ricambi di illecita provenienza immessi nel mercato parallelo dell’usato.

Le indagini hanno evidenziato un alto numero di violazioni di carattere amministrativo, commesse dai vari esercenti, nei confronti dei quali sono state elevate le relative contestazioni. In merito alle violazioni, oltre a riscontrare in molti casi la scorretta compilazione dei registri di carico e scarico, che consentono la tracciabilità dei veicoli e delle parti di essi, molte inadempienze sono state appurate sul trattamento dei rifiuti organici e sulla bonifica dei liquidi immessi nei canali di scolo delle acque reflue.

In un caso è stata anche individuata un’area priva di depuratore per acque ed oli con dispersione di rifiuti nel sistema fognario.



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