• VENERDÌ 5 GIUGNO 2020 - S. Bonifacio vescovo

NASCONDEVA LA DROGA NEL POLLAIO

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Dopo aver respinto le accuse, è stato scarcerato in queste ore De Paola Mario, 50 anni, originario di San Martino Valle Caudina (AV) e residente a Pannarano, piccolo paese del beneventano, finito nei guai nell’ambito dell’operazione di polizia portata a termine giovedì scorso nei suoi confronti dai carabinieri della compagnia di Montesarchio.
Gli arresti domiciliari erano stati disposti dal Pubblico Ministero dott. ssa Gaudino presso il Tribunale di Benevento a seguito del rinvenimento presso la sua abitazione di circa 400 grammi di droga, del tipo hashish.
Infatti, all’alba di giovedì 16 giugno, i carabinieri della compagnia di Montesarchio, con l’aiuto dei cani antidroga dell’Unità Cinofila di Napoli, hanno  perquisito l’abitazione di De Paola Mario, pregiudicato, personaggio di spicco della malavita caudina, più volte processato per camorra, ma sempre assolto.
All’esito della perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto la droga, parte occultata in un pollaio e parte in un nascondiglio ricavato all’interno di un muro di cinta dell’abitazione del De Paola.
Stamattina, innanzi al giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Benevento dott. Flavio Cusani, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto eseguito dai carabinieri e l’interrogatorio dell’indagato.
All’esito, il giudice ha convalidato l’arresto, ma non ha applicato la misura degli arresti domiciliari, come richiesto dalla Accusa, disponendo la immediata rimessione in libertà di De Paola Mario.
La scarcerazione e il provvedimento di rigetto della applicazione degli arresti domiciliari sono scaturiti a seguito delle richieste del legale di De Paola Mario, l’avvocato Giusida Sanseverino del Foro di Benevento che è riuscito a dimostrare  che non vi sono indizi gravi per mantenere in piedi l’accusa di detenzione finalizzata allo spaccio in relazione all’ intero consistente quantitativo di stupefacente sequestrato.
“Alleggerita” pertanto la posizione di De Paola Mario, resta solo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per soli 30 grammi di droga.



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