• LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2021 - S. Luca evangelista

Depistaggio Borsellino, il giallo dei colloqui di Scarantino con Tinebra

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(dall'inviata Elvira Terranova) - Perché nel giugno del 1994 l'ex pentito Vincenzo Scarantino si chiudeva per ore nella stanza dell'allora Procuratore di Caltanissetta Giovanni Tinebra prima o dopo gli interrogatori? Di cosa discutevano? La rivelazione fatta nel febbraio del 2020 dall'ex Procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini al processo sul depistaggio sulla strage di via D'Amelio viene adesso confermata da un ex poliziotto, da pochi mesi in pensione. Che alla domanda perché abbia atteso tutti questi anni per dirlo, ha risposto: "Perché nessuno me lo aveva mai chiesto...". Domenico Militello, ex sostituto commissario in forza alla Dia di Palermo, è stato ascoltato oggi per oltre due ore nel dibattimento che vede alla sbarra tre poliziotti, Mario Bo, Michele Ribaudo e Fabrizio Mattei, tutti accusati di calunnia aggravata in concorso per avere 'imboccato', secondo la Procura di Caltanissetta, l'ex collaboratore di giustizia Scarantino, subito dopo le stragi del '92.



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