• MARTEDÌ 7 LUGLIO 2020 - S. Claudio martire

Scusate se esistiamo, Dani Faiv presenta il nuovo album a Sky tg24

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Rispondere agli hater con la gentilezza, voglia di rivalsa, passione prima di ogni altra cosa. C'è tutto questo in Scusate se esistiamo, il nuovo album del rapper Dani Faiv uscito il 29 maggio. Undici tracce inedite che vanno a sommarsi alle sette anticipate nell'EP Scusate. Tante le collaborazioni, da Gemitaiz a Fabri Fibra, con alcune sorprese: un coro gospel nell'Outro e uno skit dedicato al mondo social dello stand up comedian Filippo Giardina, Mosche depresse.

"Scusate se esistiamo, se facciamo musica"

Classe '93, nato a La Spezia, il rapper ha presentato il nuovo progetto in un'intervista in diretta sull'account Instagram di Sky tg24. "Per il giorno di uscita di un nuovo album non ho tradizioni, non sono scaramantico, però ho un po' festeggiato ieri sera", racconta, cappellino in testa. Per prima cosa spiega l'origine del titolo, Scusate se esistiamo: "E' un inno alla rivincita per tutte le persone che vengono criticate sui social, non in modo costruttivo ma con odio. E dire che io sono anche uno dei fortunati, perché ho una base di fan affezionati e mi sento coccolato, ma ho voluto parlare per chi non può farlo, scegliendo di rispondere con uno “scusa” ai gesti di odio. Quindi scusate se esistiamo, proviamo a fare emozionare, facciamo musica". 

"Sei cambiato, in peggio"

Il tema degli hater e dell'immagine di sé che traspare sui social ricorre spesso nei suoi testi; in In peggio Dani si mette nei panni di chi lo accusa di "essere cambiato, ma in peggio". Oppure nell'Intro rappa "La gente aspira ad essere ciò che non è e non capisce il trucco". Mosche depresse poi è dedicata proprio a come i social influiscono sui rapporti: "Ormai esisti solo se racconti di esistere. Su Instagram sei un pupazzetto in mezzo a tanti altri pupazzetti, ma gli altri sono più belli, felici e realizzati di te", recita Giardina. E ancora in Aria, in featuring con Fabri Fibra, il rapper canta "Più ti odiano, più vai su".  

"Ormai esisti solo se racconti di esistere"

Abbiamo chiesto a Dani Faiv se non abbia mai pensato di uscire, dai social: "Teoricamente oggi in tanti vorrebbero restarne fuori, anche perché online ci sembrano tutti più belli e più bravi di noi, e lì si crea l’odio di cui parlavo. Ma non è praticamente possibile uscirne, per chi fa questo lavoro. I social oggi sono fondamentali, anche in questa emergenza penso a tutti i cantanti che hanno fatto musica ed eventi per tirare su il morale alle persone". 

"Tutti in giro sono mummie, però a casa sono super"

Tra le tracce del nuovo album ce n'è una che ha già attirato molte curiosità: Easy, il duetto con Luana, la fidanzata storica. “Lei è molto timida e per i primi quattro anni anche con me non ha mai voluto cantare.", ci racconta Dani, "Poi ci ho messo quasi due anni a convincerla a cantare in una mia canzone. Alla fine è più una traccia per noi che per gli altri, non pensiamo ai numeri o ad altro, leviamoci di testa questi pensieri. Anche perché sennò non avrei fatto neanche uscire il disco durante l’emergenza, senza neppure poter fare i concerti per promuoverlo. Per una volta ho pensato a esprimere i miei desideri, perché la musica è passione e sfogo".

"The Waiter"

Nelle interviste a Dani Faiv si torna spesso sul tema della provincia. Nato a La Spezia, ha fatto diversi lavori - come il cameriere, che ha dato il titolo al primo disco "The Waiter" - prima di arrivare a Milano e pubblicare le prime tracce. "Volevo dimostrare a me stesso che potevo scuotermi dalla noia, dal torpore", ci racconta, ripensando agli inizi. "Ho fatto tanti lavori per registrare i primi dischi. Non potersi comprare subito le Gucci o non potersi costruire subito un personaggio può aiutare perché ti motiva, ti dà la voglia di scappare dalla calma piatta".

La Machete Crew

Fondamentali nei suoi lavori le collaborazioni con gli altri membri della Machete crew, tra cui Salmo. “Io non lavoro con gente che non stimo personalmente, prima li conosco, prima siamo persone, poi lavoriamo”. Ma nel suo panorama musicale ci sono anche artisti non rapper, ci racconta Dani, facendo il nome di Fred Buscaglione e De André.

I prossimi live

Ancora non ci sono appuntamenti per i futuri concerti. Date le limitazioni attuali ai concerti, che impongono un numero massimo di spettatori e una distanza minima, Dani Faiv dice di preferire aspettare prima di pensare alle prossime date. Ha nostalgia dei concerti-evento, che ama organizzare partecipando anche alla scelta delle scenografie. "Poi vedremo però quanto bisognerà aspettare, in base a come evolve la situazione". Ci saluta citando un'altra sua canzone, Weekend a Miami. Chissà quando!



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